19 dicembre 2016

Blade Runner 2049. Lo hanno fatto davvero (trailer)

Alla fine davvero hanno fatto il sequel di Blade Runner. Ridley Scott è il produttore esecutivo mentre la regia è affidata a Denis Villeneuve (Arrival, Sicario).
Il protagonista è sempre lui, Harrison Ford, e stavolta gli sta vicino Ryan Gosling.
Nei cinema a giugno 2017

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Dell'ispirazione Fellini e Sorrentino.

Che Paolo Sorrentino sia il più "felliniano" dell'ultima generazione di registi italiani (e anche di quelle precedenti) è cosa risaputa.
Spesso le citazioni e gli omaggi di Sorrentino al regista romagnolo sono espliciti e il suo "La grande Bellezza" può essere considerato un sequel o un riadattamento de "La dolce vita".
Ma a ben vedere i crediti felliniani di Sorrentino vanno al di là del premio oscar, come ci mostrano Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (Inception S.r.L.) in questo mashup in cui vengono messi a confronto scene di film dei due registi con molte analogie. Una carrellata di alcuni degli omaggi di Sorrentino a Fellini che, come dichiarato dagli stessi autori del video, non vuole affatto essere un contrappunto o un j'accuse verso il regista napoletano, bensì la cronistoria di "lunga, bellissima, dichiarazione d'amore a Fellini. E per fare una dichiarazione d'amore occorre ironia, incoscienza, dolcezza. E coraggio. Qualità che in pochissimi possiedono."


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02 dicembre 2016

3%, lo sci-fi brasiliano di Netflix che fa a meno dell'Italiano

La serie Netflix brasialiana "3%" arriva in Italia in lingua originale (portoghese) o doppiata in inglese, spagnolo e francese. 
Gli Italiani quindi possono al massimo ricorrere ai sottotitoli e la cosa bella è che lo fanno. 
La serie infatti non è stata affatto snobbata dal pubblico nostrano, anzi la costrizione alla visione in una lingua straniera viene presa quasi come una sfida.
Personalmente ho scelto di vedere la serie in lingua inglese (con sottotitoli in Italiano) nonostante il doppiaggio non sia dei migliori (pare che 'sto mestiere siamo rimasti gli unici a saperlo fare bene) ma sinceramente mi riesce davvero difficile l'ascolto prolungato di una lingua di cui non conosco davvero una parola.
La serie è un low budget (quasi tutta in interni) ma regia e recitazione sono al top. 
Diretto dall'uruguayano César Charlone, già candidato all'Oscar come direttore della fotografia per City Of Gods, 3% racconta di un futuro distopico in cui le risorse primarie scarseggiano e solo una elite (il 3% del titolo) periodicamente viene selezionata attraverso una serie di prove durissime per accedere al benessere di una città perfetta.
Un po' come in "Hunger Games" e "The Island",  nella serie seguiamo un gruppo di giovani candidati alle prese sia con la dura selezione che con la scoperta della verità.
La serie Netflix, pubblicata in contemporanea mondiale il 26 novembre, è lo sviluppo di un pilot di web serie intitolata "3 por cento" creata e pubblicata su YouTube da Pedro Aguilera del 2011.

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01 dicembre 2016

Designated Survivor, su Netflix la serie ABC con Kiefer Sutherland presidente per caso

Su Netflix sono state pubblicate le prime quattro puntate della serie "Designated Survivor" mentre le restanti 15 saranno rilasciate settimanalmente in semi contemporanea con l'americana ABC.
Si tratta di un thriller fanta-politico in cui un apparentemente anonimo e poco ambizioso membro del Congresso degli USA si ritrova investito della carica di Presidente in seguito ad un terribile attacco terroristico che annienta Presidente e Campidoglio in un colpo solo.

Il presidente per caso è il rassicurante  Kiefer Sutherland, dapprima impacciato e disorientato ma poi sempre più determinato e freddo stratega di una guerra di reazione in cui non si sa bene il nemico chi sia.
La serie, interpretata anche da Maggie Q (MI III, Divergent), Italia Ricci e Natascha McElhone (The Truman Show, Solaris), è un buon thriller, con un intrigo ben costruito anche se non originalissimo. 
Diciamo che si fa guardare senza problemi nè particolari salti dalla sedia (l'azione è ridotta al minimo a beneficio dei dialoghi) ma si spera che qualcosa di sorprendente possa avvenire nei prossimi 14 episodi.
Vista l'ambientazione nella Casa Bianca è impossibile non pensare ad "House of Cards", di cui questa serie sembra una versione buonista e pudica.
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30 novembre 2016

Banane a curriculum, il nuovo video di Scarti sul "lavoro flessibile"


Il collettivo Scarti (Angelo Mozzillo, Mario Savina, Simone Bobini ed Edoardo Monniello) torna dopo la web serie Puzzle con un video che ironizza sul precariato e il lavoro flessibile.


"Banane a curriculum" (questo il titolo) è uno sketches solo apparentemente surreale in cui sovrappongono al rapporto lavoratore-datore di lavoro quello cliente-fornitore mettendo in evidenza in maniera grottesca tutte le contraddizioni del primo.
Molto divertente ed efficace, secondo noi.


Scarti su Facebook: http://goo.gl/3tZG07
Scarti su Twitter: http://goo.gl/V1z0LX



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28 novembre 2016

Anime e Sangue, la serie.

Anime e Sangue è una serie Urban Fantasy composta da 5 episodi della durata di 26 minuti ciascuno. Il progetto si ispira ad un noto gioco di ruolo omonimo dello scrittore italiano Matteo Cortini e si rivolge ad un ampio pubblico, dagli amanti del genere fantastico fino ai sempre più numerosi appassionati di serie tv, il tutto grazie ad una trama intrigante e alla reinterpretazioni di personaggi noti provenienti dal mondo letterario o dalla mitologia.
Due “puntate pilota” (che non fanno parte della serie) sono già state realizzate nel 2015 e hanno riscosso un notevole successo sia di pubblico che di critica, in particolare allo scorso Rome Web Awards, dove la serie si è aggiudicata ben due premi per la Miglior Attrice Protagonista e Miglior Make-Up.
Grazie ad un crowdfunding, ripartendo da zero dal punto di vista della sceneggiatura e con attrezzature migliori ed un team più ampio ed ancora più motivato, è stata realizzata la prima stagione della serie la cui prima puntata è stata presentata in anteprima assoluta durante la 50a Edizione del Lucca Comics & Games 2016, registrando un’affluenza enorme e costringendo gli organizzatori ad allestire una proiezione aggiuntiva per accontentare le centinaia di fan presenti. 

Un po' sulla falsariga della fortunata serie tv americana "Once upon a time" (C'era una volta), Anime e Sangue segue le vicende di cinque personaggi appartenenti ad un mondo fantastico che, in seguito alla loro dipartita, si ritrovano catapultati nel nostro Mondo e costretti a seguire gli ordini di Sariel, un misterioso individuo pronto a tutto pur di portare a termine i propri oscuri piani, con la promessa di poter ritornare a casa. 
Dei protagonisti della serie, tra i quali Peter Pan, Cyrano De Bergerac e lo Spaventapasseri del Mago di Oz, è rimasto solo lo Spirito, imprigionato in un’arma magica.

La serie è prodotta dalla casa di produzione Two Little Mice,, diretta da Riccardo Sirignano e scritta dallo stesso regista con Matteo Grilli ed è attualmente in cerco di distribuzione.
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24 novembre 2016

Netflix pubblica "Gone girl", stavolta senza traduzione spoiler.

Netflix ha pubblicato in questi giorni il film di David Fincher con Ben Afflek, Rosamund Pike e Emily Ratajkowski "Gone girl" lasciando il titolo originale privo della prseudo-traduzione "L'amore bugiardo", col quale era uscito a cinema, probabilmente perché ci si è accorti, un po’ tardi, che la "traduzione" italiana era uno spoiler di quelli che fanno davvero male.

Il problema delle traduzioni incaute dei titoli dei film, quindi, oltre a coprire le opere di ridicolo come nei casi storici di "Se mi lasci ti cancello", "Se scappi ti sposo" e "Prima ti sposo poi ti rovino", rischia anche di condannare un film all'insuccesso. Non è stato il caso di Gone Girl, per fortuna, ma pensiamo a immaginare come avremmo apprezzato film dalle trame sorprendenti se avessero avuto dei titoli del genere:


"The sixt sense – l’analista fantasma"
"Unusual sospect – il gobbo diabolico"
"American beauty – l’omofobo assassino"
"The Others – la casa dei fantasmi"
"Saw – il cadavere maniaco"
"Psycho – l’hotel della mamma mummia"
"Fight club – lotta schizzofrenica"

Ve ne vengono in mente altri?
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Passengers, con Jennifer Lawrence (trailer) dal 30 dicembre nei cinema

Sono davvero molti i film sci-fi annunciati per la prossima stagione. Ci sono  "Life", "Arrival", "Valerian", "Gost in the shell" e poi questo "Passengers" di Morten Tyldum (The Imitation Game) con Jennifer Lawrence e Chris Pratt
Siamo in quella fantascienza che predilige le dinamiche umane nello spazio e la cui storia ruota fondamentalmente intorno all'alienazione e la solitudine, un po' come "Solaris", "Moon", "The Martian" o"Gravity". 
La storia di "Passengers" parte dall'astronave Starship Avalon, impegnata in un viaggio interstellare di 120 anni diretta alla colonia Homestead II con a bordo 5.259 persone in criogenico, che a causa di un malfunzionamento risveglia due passeggeri 90 anni prima dell'arrivo, lasciandoli bloccati sulla nave spaziale. 
Scritto da Jon Spaihts (Prometheus, Doctor Strange), il film ha avuto una lunga gestazione, a partire dal 2007 e nel 2010 si fece addirittura il nome del nostro Gabriele Muccino per la direzione poi proposta a Brian Kirk (Luther, Il trono di spade) nel 2013 e solo nel 2015 affidata stabilmente a Tyldum. 
Il film uscirà nelle sale italiane il 30 dicembre.
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23 novembre 2016

Gli X-Boys di Miss Peregrine arrivano a Natale.

Tim Burton, dopo il sorprendente "Big Eyes", torna al fantastico con il film "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine". 
La storia è quella dell'adolescente Jacob Portman che su un'isola misteriosa fa la conoscenza di un gruppo di bambini orfani dal talento speciale ospiti della residenza della misteriosa Miss Peregrine. 
Il ragazzo farà di tutto per proteggerli e tenerli al sicuro da orribili creature decise a distruggerli.

Il film è tratto dal primo libro della serie "Miss Peregrine" del 2011 dello scrittore inglese Ransom Riggs e ruota intorno alla residenza/scuola per bambini con poteri eccezionali che sembra una "Scuola Xavier per giovani speciali" del 1940.


Un bel cast in questo film, a partire dalla protagonista Eva Green (alla sua seconda fatica con Burton dopo "Dark Shadows", Ella Purnell, Samuel L. Jackson, Terence Stamp e Rupert Everett
Negli USA "Miss Peregrine" è uscito già a settembre, mentre da noi sarà il film di Natale, anzi di Santo Stefano visto che uscirà proprio il 25 dicembre.

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22 novembre 2016

Snowden, di Oliver Stone. Nelle sale il 24 novembre (trailer)

La storia raccontata da Snowden, il nuovo film di Oliver Stone nelle sale dal 24 novembre, sembra uscita dalla serie Black Mirror di Netflix, mentre invece si tratta di realtà, magari giusto un po' romanzata per esigenze narrative. 
Edward Snowden, infatti, è un ex tecnico informatico della CIA, molto dotato, che nel 2013 decise di rivelare al mondo quali abusi della privacy della gente comune venivano perpetuati con la motivazione della sicurezza, attraverso una serie di pubblicazioni sul giornale britannico The Guardian, che gli costarono una denuncia da parte dei procuratori federali degli Stati Uniti per furto di proprietà del governo, comunicazione non autorizzata di informazioni della difesa nazionale e comunicazione volontaria di informazioni segrete con una persona non autorizzata (Wikipedia).

Dalla vicenda di Snowden sono nati due libri dai quali poi Oliver Stone e Kieran Fitzgerald hanno tratto la sceneggiatura del film.
Nel film vedremo Joseph Gordon-Levitt nei panni del tecnico informatico (e hacker) ma anche Nicholas Cage e Shailene Woodley.
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21 novembre 2016

Natale a Londra, l'accozzaglia irriverente del cinema comico italiano.

Sono anni che aspetto di vedere al cinema un film di Lillo e Greg e non un film con Lillo e Greg.
Il cinema, infatti, è l'unico media in cui i due geniali autori comici romani non siano riusciti ad esprimere la loro vulcanica inventiva. 
Il produttore "nel pallone" Aurelio de Laurentiis li ha scritturati alcuni anni or sono per i cinepanettoni in siostituzione della coppia Boldi-De Sica e bisogna ammettere che un miglioramento qualitativo c'è stato, seppure non all'altezza del potenziale della coppia. Se da un lato si è visto, davvero poco del surrealismo stile Monty Python che Lillo e Greg scatenano in radio, televisione e teatro, dall'altro almeno si è passati dalla scorreggia alla battuta che è già un grosso passo in avanti.
Soprattutto l'ultimo cinepanettone 2015 "Natale al Boss", con tutti i suoi compromessi di film per famiglie, ci ha presentato una storia divertente in linea con la comicità del duo (un'intera trama che prende spunto da un errore di interpretazione calligrafica).

Per le festività 2016 la FilmAuro ha invece realizzato "Natale a Londra" del quale per ora ci sono solo dei teaser di presentazione del cast, ma appare subito un evidente passo indietro.
Da una parte troviamo Nino Frassica e Lillo e Greg, ultimi rappresentanti di una comicità autoriale che viene dal cabaret dove la risata ha tante componenti (fisica, verbale, intellettuale, citazionista), mentre dall'altra ci becchiamo gli Arteteca, mattatori di quel decadente circo televisivo chiamato Made In Sud, archetipi di una comicità incolta fatta di tormentoni post Drive-In ed in cui la risata è suscitata dall'uso del dialetto soltanto perché in dialetto.

Intendiamoci, difficilmente questa accozzaglia irriverente riuscirà a far peggio delle scorregge di Boldi e Biagio Izzo in "Natale al Sud" e nemmeno potrà danneggiare Lillo & Greg o Frassica che intascato l'assegno torneranno a fare le loro splendide cose. 
Ma il cinema comico, quello non lo salva più nessuno.

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18 novembre 2016

Un Natale al Sud - Il film di Natale con Massimo Boldi, Biagio Izzo e Anna Tatangelo.


E' stato pubblicato proprio in questi giorni il trailer del nuovo film di Natale "Un Natale al sud" con Boldi, Izzo, Anna Tatangelo e Enzo Salvi (er cipolla) per la regia di Federico Marsicano.


Il trailer non ve lo mostriamo perché è una delle cose più brutte che ci sia mai capitato di vedere, non solo riferito al cinema.
Piuttosto, anche per risollevare noi che l'abbiamo purtroppo visto, vi mettiamo qui un video di due ore con un camino che brucia. 
Sicuramente migliore del film e molto rilassante.
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17 novembre 2016

Kong: Skull Island, il trailer di un nuovo King Kong.

Sarà pure in 3D (forse anche IMAX), ci sarà pure un cast stellare (Samuel Jackson, John Goodman, John C. Reilly), ci avranno messo pure una capra gigante, ma alla fine sempre di un altro King Kong si tratta. In uscita a marzo 2017.

Diretto da Jordan Vogt-Roberts (The King of Summer), Kong: Skull Island è l'ennesimo remake del mito di King Kong, a sette anni dal costoso filmone di Peter Jackson, che ripropone la storia del gorilla gigante con qualche piccola variazione, trta le quali la una equipe scientifica al posto del set cinematografico in cerca di location selvagge.

Il film si inserisce nell'universo del film Godzilla del 2014 ed è già previsto per il 2020 un crossover in cui i due mostri combatteranno l'uno contro l'altro, come già avvenne nel 1962 nel giapponese "Il trionfo di King Kong" di Ishiro Honda
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16 novembre 2016

La mafia uccide solo d'estate, la serie (fiction) su Rai Uno

Cast televisivissimo da prima serata per la serie Rai Uno tratta dal film di Pif "La mafia uccide solo d'estate"
Quella che per la televisione di Stato poteva essere l'occasione di entrare davvero in competizione con Sky nella produzione seriale, utilizzando un titolo già di successo (ingiustificato secondo chi scrive), pare si avvii invece a rivelarsi l'ennesima fiction del lunedi sera tutta sentimento, finta denuncia, primi piani istituzionali e musichette idiote per suscitare il sorriso.

Quindi, ecco qui la commediola sulla mafia di Pif, che nella promozione continua a tirare in ballo Peppino Impastato, Falcone e Borsellino senza un'apparente motivazione, diretta da Luca Ribuoli con Claudio Gioè, Francesco Scianna, Anna Foglietta e Nino Frassica.

Il debutto televisivo è previsto per il 21 novembre, appena una settimana prima dell'uscita nelle sale del nuovo film di Pif in cui, coraggiosamente, dopo averci rivelato che la mafia è cattiva, ci insinua il dubbio che lo sia anche la guerra. 
Sempre con le musichette idiote per farci sorridere, si capisce.

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15 novembre 2016

Valerian e la città dei mille pianeti, Luc Besson torna allo sci-fi (trailer italiano)


Nell’anno 2740, Valerian e Laureline sono Corpi Speciali incaricati dal governo di mantenere l’ordine in tutto l’universo. Seguendo gli ordini del loro comandante, Valerian e Laureline si imbarcano per una missione nella città intergalattica di Alpha, metropoli in continua espansione e dimora di migliaia di specie diverse provenienti da ogni angolo della Galassia. Questa importante e storica città, è sotto l’attacco di un nemico sconosciuto. 
Valerian e Laureline dovranno combattere contro il tempo per trovare l’origine di questa forza maligna e fermarla prima che distrugga il nostro universo. 
Valerian e la città dei mille pianeti è il 17mo film di Luc Besson, che torna alla fantascienza a vent'anni a "Il quinto elemento", annunciato per l'uscita nelle sale nel 2017. 
Interpretato da Dane DeHaan e Cara Delevingne, il film è tratto dal fumetto francese Valerian et Laureline di Pierre Christin e illustrato da Jean-Claude Mézières edito in Italia dalla 001 Edizioni.
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14 novembre 2016

Ghost in the shell, il celebre manga sci-fi arriverà al cinema con Scarlett Johansson, Takeshi Kitano e Michael Pitt (trailer italiano)

Tratto da un famosissimo manga sci-fi di Masamune Shirow, "Ghost in the shell" è un film diretto da Rupert Sanders (Biancaneve e il cacciatore) con Scarlett Johansson nella parte del cyborg sexy Mokoto Kusanagi, Takeshi Kitano e Michael Pitt.
Il film, prodotto dalla Dreamworks e la Paramount, dal trailer si annuncia molto spettacolare e sarà distribuito in tutti i formati di proiezione conosciuti il 17 marzo negli USA.

Dal manga originario di Shirow sono stati tratti già due film di animazione, tre serie tv e tre videogiochi.

Le storie sono tutte incentrate sulle vicende dell'agente di pubblica sicurezza Motoko Kusanagi, specializzata nella risoluzione di casi e di crimini in relazione all'informatica e alla tecnologia. Nell'universo di G.I.T.S. l'ingegneria robotica e le nanomacchine (anche dette micromachine) sono la normalità, e la gran parte degli uomini sono collegati alla rete, a cui possono accedere non soltanto mediante terminali fisici, ma soprattutto attraverso impianti situati nel loro stesso cervello. (fonte Wikipedia)
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07 novembre 2016

Animus Neapolis, mostra fotografica allo Slash di Napoli.

Si chiama Animus Neapolis la nuova rassegna fotografica di giovani autori e fotoamatori emergenti alle prese con "i movimenti della fotografia in città", che vede la sera di martedì 8 novembre allo Slash music bar di Napoli (Via Vincenzo Bellini 45)
Napoli vista come una creatura selvatica e viva nelle sue molteplici attività, nel suo scorrere incessante, che si muove e respira: "da qui infatti animus, respiro in latino, che rimanda al verso di Tacito con quel Nunc demum redit animus, 'ora si torna a respirare', che indicava il nuovo fermento culturale nell'Impero dopo anni di crisi e notevoli difficoltà - spiega Renato Aiello, curatore del primo appuntamento di Animus Neapolis e ideatore del nome -, le stesse difficoltà che ha incontrato Napoli negli ultimi tempi, e da cui sta uscendo a testa alta però, con un ritrovato spirito artistico e creativo, tra corsi, mostre, progetti che spaziano dall'arte alla fotografia, passando ovviamente per il cinema". Sì, perché fu proprio Sergio Castellitto l'anno scorso al festival "O Curt" a dire che "non aveva mai visto tanta creatività in città", e del resto l'Oscar al napoletano Paolo Sorrentino per "La Grande Bellezza" non è passato inosservato.
L'idea di queste piccole mostre di nuovi fotografi è venuta invece a Luca Sorbo, docente di Storia e Tecnica della Fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché professore alla Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme, che ha concesso un ideale patrocinio alla prima esposizione fotografica di questa serie. Il titolo è "Frammenti - luci ed ombre dall'ex carcere minorile Filangieri di Napoli" ed è un lavoro fotografico realizzato da Daniele Lepore per la pagina Facebook di Eroica Fenice, sito di informazione locale, su cui sono apparse già alcune foto in un album dedicato. 
La mostra, che durerà fino al 22 novembre prossimo e che prevede un piccolo incontro con l'autore martedì 8 novembre alle ore 19, ci fa scoprire un luogo noto a pochi: l'ex carcere Filangieri, ora sede di attività ricreative per i piccoli ad opera dei giovani volontari dell’associazione Scugnizzo Liberato nella parte ristrutturata dell'edificio. Restano purtroppo molte sale e corridoi ancora abbandonati, tra sporcizia negli angoli e pareti dall'intonaco scrostato, ragnatele e foglie sparse, stanze polverose e le vecchie celle di un tempo. Le fotografie, in un bianco e nero dai forti contrasti, mostrano il degrado dell'edificio e allo stesso tempo la voglia di futuro e di cambiamento soprattutto per le nuove generazioni. Le opere saranno visibili per due settimane al locale di via Bellini e, per chi fosse interessato, sarà possibile acquistarle.

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04 novembre 2016

Pitch2Script: WGI organizza incontri a Roma faccia a faccia autori e produttori

Dalla sinergia tra le due più dinamiche realtà associative del settore dell’audiovisivo, AGPCI (Associazione dei Giovani Produttori Cinematografi Indipendenti) e WGI (Writers Guild Italia), e dal successo di PITCH2DRINK dello scorso luglio, nasce PITCH2SCRIPT, una nuova iniziativa per favorire il mercato delle idee nel settore dell’audiovisivo. 
 PITCH2SCRIPT è un incontro tra produttori e sceneggiatori, basato su un regolamento di accesso trasparente e di garanzia del diritto d’autore. L’iniziativa prevede delle giornate con sessioni di pitch one-to-one (incontri di dieci minuti tra un autore e un produttore) articolate in tre appuntamenti annuali: uno dedicato a prodotti seriali di qualsiasi tipologia (series), uno ai progetti di stampo internazionale in lingua inglese (international) e uno ai progetti per le opere uniche, corti, lungometraggi, documentari (film). 
Il modello che sceneggiatori e produttori vogliono realizzare è quello ormai affermato ovunque esista una sana industria dell’audiovisivo: individuare le competenze, regolare l’accesso, progettare il futuro. 
 PITCH2SCRIPT mette le STORIE al centro del processo industriale. 
Una buona storia, attraverso lo strumento del pitch, in soli dieci minuti, può generare energie impreviste, diventare patrimonio condiviso e favorire la realizzazione di prodotti di mercato originali. 
PITCH2SCRIPT non è un concorso. 
PITCH2SCRIPT non è un laboratorio. 
PITCH2SCRIPT è mercato. 


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03 novembre 2016

T2 Trainspotting: dopo vent'anni i tossici scozzesi di Danny Boyle si danno al porno. (Trailer)

Ci sono tutti. Dal regista Danny Boyle, al divo Ewan McGregor, agli acclamati Robert Carlyle e Kelly Macdonald (vista di recente in Black Mirror 03x06).
Sono passati giusti 20 anni dal primo Trainspotting ma, nonostante gli eccessi, i protagonisti non sembrano molto cambiati. Forse la Scozia è quella che è cambiata di più.
Stavolta la tossica combriccola non è più alle prese con i problemi dell'eroina bensì con l'ossessione di fare business nel campo della pornografia.
Il sequel, adattamento del romanzo "Porno" di Irvine Welsh, sarà nelle sale britanniche il 27 gennaio 2017 e nelle statunitensi il 3 febbraio.

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28 ottobre 2016

Black Mirror: tre stagioni dal futuro al presente.

A un anno preciso dal suo arrivo in Italia, Netflix pubblica la prima tranche dell’attesissima terza stagione della serie Black Mirror
Dal genio creativo e produttivo dell’inglese Charlie Brooker, Black Mirror propone storie molto diverse tra loro ma con il denominatore comune dell’invadenza delle nuove tecnologie nella società. 
Nelle precedenti stagioni abbiamo visto un futuro prossimo dominato da social network, da realtà virtuali ed aumentate, videogame fin troppo realistici, sesso virtuale e reality show. 
Nella nuova stagione assistiamo invece a violazioni di privacy, mortificazioni della reputation, cimiteri virtuali, manipolazioni della percezione sensoriale e ancora una volta gli effetti devastanti delle community. 

In passato si è paragonato Black Mirror all'americana The Twilight Zone (Ai confini della realtà) per quel clima perennemente in bilico tra presente e futuro, reale e immaginario. Ma il "crepuscolo" di Charlie Brooker è oggi meno buio, nel senso che dal 2011 (anno della prima stagione) ad oggi l'hi-tech è diventata davvero molto presente ed indispensabile nella società e tutte quelle paure, dubbi e ipotesi catastrofiche teorizzate (seppur in maniera fantasiosa) sembrano già un po' datate. E' per questo che nella terza stagione gli episodi migliori sono alla fine quelli in cui si rappresenta la realtà com'è e non quella distopica.
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The JackaL: Addio Fottuti Musi Verdi. Il primo teaser


Eccolo qua, breve e conciso, il primo teaser trailer dell'atteso film dei Jackal "Addio fottuti musi verdi" nelle sale nel 2017, rilasciato in occasione del Lucca Comics and Games.
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26 ottobre 2016

L'exploit di The Young Pope e il declino del doppiaggio televisivo.

E se dicessi che, almeno basandomi sulle prime due puntate, The Young Pope è la cosa migliore che ha fatto Paolo Sorrentino da "Le conseguenze dell'amore"
La serie di Sky con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando ha avuto un avvio scoppiettante sia per gli ascolti che per l'accoglienza di chi, anche un po' preoccupato, aspettava l'esordio del premio Oscar napoletano nel fantastico mondo delle Serie TV.

La realizzazione scenica ai massimi livelli ce l'aspettavamo, ma che il sorrentinismo (silenzi, inquadrature lunghe, musiche evocative, inserti pop, ritmi dilatati) si potesse sposare con i tempi brevi degli episodi televisivi ci ha sorpreso. 
In The Young Pope ritroviamo la qualità cinematografica e la scrittura d'autore, ma anche l'azione e l'intrigo (la famosa "trama" della parodia di Crozza).
Una piccolissima nota stonata è rappresentata dal doppiaggio, ma ne deve essere conscia sicuramente anche la produzione dal momento che per la prima volta (credo) Sky invita gli spettatori a godere dello spettacolo in lingua originale (inglese) sottotitolata, mortificando di fatto il lavoro dei doppiatori. 
In effetti, mentre gli attori americani sono doppiati da professionisti del doppiaggio come Riccardo Onorato e Melina Martello, l'autodoppiaggio dei nostri Silvio Orlando e Gianluca Guidi appare molto artefatto, a discapito della loro comunque eccezionale performance (soprattutto per Orlando).

Che il network stesso inviti a fare a meno del doppiaggio per un prodotto mainstream è certo un segnale forte e importante. Probabilmente siamo di fronte ad un cambiamento radicale nella nostra distribuzione, avviandoci ad uniformarci a quei paesi dove il doppiaggio è meno praticato.
Forse siamo pronti al cambio di rotta; in fondo, mezza Italia ha già seguito Gomorra la serie coi sottotitoli.
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18 ottobre 2016

Pedalando verso i referendum: su web l'approfondimento elettorale dei Fratelli Katano

Ogni settimana i Fratelli Katano, opinion leader tra i più seguiti della rete, pubblicano un video di approfondimento sul tema elettorale del 4 dicembre.
Deriva autoritaria?
Bicameralismo perfetto?
E Zagrebelsky cosa dice?
Cos'è precisamente il CNEL?
Sicuro che SI e NO siano le uniche alternative?

A queste domande rispenderanno con la loro proverbiale chiarezza.


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17 ottobre 2016

"Sensorium Dei" di Michele Pastrello. On line dal 19 ottobre

Il 19 ottobre alle 12:30, la nuova personalissima fatica del veneziano Michele Pastrello intitolata "Sensodrium Dei" sarà pubblicata online sulla pagina Facebook del regista.
"L'ho ideato un po' per caso" - dice Pastrello "guardando lo scorrere di un fiume e le lancette di un orologio. Del risultato finale vado molto fiero".
Nel cast di questa nuova fatica, che arriva dopo non molto tempo dall'ultimo bellissimo "Awakenings", compaiono il fedelissimo Stefano Negrelli ed Eleonora Panizzo.
Pastrello ha creato anche un evento pubblico su Facebook per la pubblicazione del video.
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12 ottobre 2016

Travel Companions: Il format della web serie italiana vola in USA

di Ferdinando Carcavallo
Che la web serie Travel Companions piacesse all'estero l'avevamo capito già nel 2011, quando dopo meno di un anno dall'inizio della pubblicazione vincemmo il premio come miglior web serie straniera alla seconda edizione del "Los Angeles Web Series Festival".
Sempre ad Hollywood, dopo quattro anni dall'ultima puntata della serie, si rinnova l'interesse per il format della web serie realizzata da me e Luca Napoletano addirittura per l'acquisizione dei diritti di adattamento del format in USA e Canada.
Infatti, un producer californiano molto attivo ultimamente nel mercato dei format seriali - e che per ora vuole rimanere anonimo - ha sottoscritto con KinemaZOne  un accordo per utilizzare il format e produrre una serie TV comedy tratta proprio da Travel Companions.

Son cose che fanno piacere, no? Anche se qualcuno potrebbe pensare che abbiamo venduto la Fontana di Trevi al turista americano di turno - come Totò e Nino Taranto nella celebre scena con Ugo D'Alessio.
Infatti l'idea di due personaggi in auto non certo inedita prima di Travel Companions, ma il contesto fiction, l'ambientazione lavorativa, la ripresa in pianosequenza senza tagli e il road action contribuiscono, evidentemente, a conferirne originalità.

Anche il sottoscritto si è stupito quando è stato contattato la prima volta, perché - diciamocelo - qui da noi non è che si riservi all'idea la stessa dignità del prodotto. Dopo Travel Companions sono state prodotte altre serie web ambientate in auto (anche in USA) con diverse varianti, tranne in un caso specifico in cui le varianti erano ridotte davvero al minimo, ma nessuno si è mai preso la briga almeno di citare pubblicamente il precedente.

Adesso aspettiamoci di vedere (presto... ;-)) una serie made in USA (o CANADA) liberamente tratta da un format italiano e vediamo che effetto fa.

P.S. No, niente soldi, per ora!
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07 ottobre 2016

Luke Cage è brutto (IMHO).

Premesso che... anzi no, non premetto un bel niente. Passo subito al dunque dicendo che a me la serie Netflix "Luke Cage" non piace per niente. Ma nulla.

Avevo tante aspettative per questa serie, per tre ragioni:
1) Simpatia generale e incondizionata per Netflix,
2) Il personaggio mi era molto piaciuto in Jennifer Jones 
3) I trailer mi avevano fatto pensare ad un blaxploitation super hero pieno di soul music e azione

Invece mi sono ritrovato una serie verbosa, cupa (non black), dal ritmo molto lento, scontato nello sviluppo della trama (l'ex criminale diventato buono che muore quasi subito, il poliziotto bianco è quello corrotto), un utilizzo della blackmusic forzato (il format lo richiedeva) e dialoghi spesso ridondanti.

Il personaggio del cattivo Cottonmouth nelle prime puntate sembrava poter avere in serbo delle interessanti sorprese. Gentile nell'aspetto, colto, melomane ed elegante, sembrava un villain originale, salvo poi entrare nel solito cliché quando ci viene raccontato il suo passato.

Passando poi al protagonista Luke, la cosa peggiore è stato lo spiegone delle origini dei suoi poteri. Una storia che negli albi della Marvel avrà occupato si e no 4 tavole è stata diluita in maniera interminabile nel corso delle prime 5 puntate.

E l'infermiera Claire (Rosario sempresexy Dawson)? Il suo ruolo in Luke Cage è davvero comprimario, anche se molto presente. E' quella che dopo ogni esplosione, crollo di palazzi, sparatorie con proiettili esplosivi, arriva con ovatta e alcol a dire "adesso ti farò un po' male", pulisce un po' di sangue e si rimette da parte.

Ma a parte i dettagli, ho trovato tutto il corso della serie  abbastanza noioso.

Jennifer Jones, per me, resta quindi il prodotto Marvel-Netflix migliore e la cosa strana è che proprio il personaggio di Cage ha contribuito all'ottima riuscita della serie.
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06 ottobre 2016

Mine, di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro (trailer)

Nelle sale italiane esce "Mine" l'attesissimo film di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro il cui trailer ha fatto molta (buona) impressione su internet.

Un film di registi italiani dall'ambizione internazionale, produzione tutta americana con Armie Hammer, Annabelle Wallis e Tom Cullen.

Del film il critico Gabriele Niola ha scritto "capace di muoversi con coscienza e intelligenza su quel crinale sconosciuto al cinema italiano che separa la necessaria ripetitività propria del genere, con l’agognata originalità dello stile." (sonovivoenonhopiupaura.blogspot.it).

Fan del film Gabriele Mainetti, regista rivelazione 2016 con "Lo chiamavano Jeeg Robot"che su Facebook scrive "Appena uscito dalla sala... continuavo a pensare: ma come cavolo hanno fatto? Chi sono questi due? Vale tutto il prezzo del biglietto e sapete quanto sia importante il primo week end".

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04 ottobre 2016

Il Matricomio, la web serie domestica di Jack e Vale

Napoletani trapiantati a Firenze, appassionati di teatro e con una passione per lo spettacolo che fa da collante al rapporto, Jack e Valentina hanno da poco dato vita ad una web serie dal titolo programmatico di "Il Matricomio". 
La tag line della serie recita il noto adagio "Alcuni matrimoni finiscono bene, altri durano tutta la vita" e la vita matrimoniale è per i due autori/attori lo spunto di pillole comiche, surreali e brillanti.
Un progetto nato come laboratorio casalingo per provare le tecniche di recitazione in mancanza di una sala e del pubblico ma poi evoluto alla serialità con l'introduzione di un TG nel salotto di casa in cui i due speaker (sempre i bravissimi Vale e Jack) riportano e commentano gli avvenimenti domestici della settimana.
La serie è ancora all'inizio ma brilla per freschezza, inventiva e leggerezza. 
Una web serie certamente di stampo classico, nella tradizione delle serie giovanilistiche dove la convivenza è l'unico e solo contesto della narrazione, ma Jack e Vale traslano il tutto in una dimensione più matura, un set reale più che realistico (i due sono davvero marito e moglie e girano in casa propria) che lo fa somigliare più a "Travel Companions" che a "The Pills". E anche per questo ci piace tantissimo!
Il Matricomio è su Facebook e Youtube.


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30 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Ultimi appuntamenti con Claudio Giovannesi, Sandro Dionisio, l'esordio di Enrico Iannaccone e i comici Gigi e Ross

È dedicato al cinema napoletano, con registi, attori e tanti eventi, il weekend che chiude la 18esima edizione del Napoli Film Festival
Ospite di Parole di Cinema (Cinema Metropolitan ore 10) il regista Claudio Giovannesi, uno dei registi di Gomorra la serie 2,  che incontrerà gli studenti dopo la proiezione di “Fiore” con Valerio Mastandrea (Festival di Cannes 2016- Quinzaine des Réalisateurs) un film che racconta la fragilità di due adolescenti. L’incontro è organizzato in collaborazione con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e Mobydick. 
Alle 17 il regista  Sandro Dionisio presenta la sua  apprezzata opera  “La volpe a tre zampe”, che grazie al NFF torna in sala dopo il successo dell'anteprima al cinema Posillipo.
Per la sezione Extra alle 19,  “La Buona Uscita” lungometraggio d'esordio del napoletano Enrico Iannaccone, presentato in sala dai protagonisti, Marco Cavalli e Andrea Cioffi.

Al Pan, dalle 16:30, saranno proposti gli ultimi quattro documentari in concorso per la sezione SchermoNapoli Doc: “Tomba del tuffatore” di Federico Francioni e Yan Cheng, “Fiammifero” (Male non fare, paura non avere) di Lorenzo Ambrosino, “Letter from an Imaginary Man” di Matilde De Feo e “Dert” di Mario e Stefano Martone.

Ritorna Ciak sul lungomare – Tour nei luoghi del cinema napoletano, in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop. L'appuntamento è alle ore 16.30. Il percorso a piedi, parte dal lungomare di via Caracciolo, alla scoperta delle location dei film partenopei, ed è  un vero e proprio viaggio nella storia del cinema, pieno di curiosità e aneddoti. Il tour farà tappa sulla mitica scalinata di Scusate il ritardo, per rievocare gli esilaranti dialoghi tra Massimo Troisi e Lello Arena; richiamerà alla memoria il toccante funeralino de L’oro di Napoli e le scene con gli scugnizzi di Ieri, oggi, domani; racconterà le gesta de L’uomo in più e La guerra di Mario insieme con le scorribande di Tom&JerryOperazione San GennaroPiedone lo Sbirro, Totò, Peppino e la malafemmina e tanti altri titoli. Durante il tour un esperto di cinema mostrerà fotogrammi e foto di scena delle pellicole per comparare i luoghi della finzione con quelli della realtà e per raccontare aneddoti sulle riprese dei film. Nel corso della passeggiata saranno fornite notizie di carattere storico su alcuni siti culturali. Il tour si concluderà presso la sede di RUN Comunicazioni in via del Parco Margherita, dove avrà luogo una breve presentazione dei film oggetto del tour accompagnata da letture di testi sul cinema napoletano (info@campanimovietour.com).

All’Institut français per la rassegna dedicata a Sylvan Chomet L’illusionista” alle ore 10:30, mentre alle 17,00 per la sezione Shakespeare “Riccardo III – Un uomo, un re” di Al Pacino. Per l’omaggio a Chiara Mastroianni in programma “Pollo alle prugne” alle 19:00 e per la rassegna “Autore Emergente 2016” “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi. Fino al 7 ottobre è possibile visitare la mostra sui manifesti cinematografici storici.

Sabato 1 ottobre al Metropolitan alle 21:00 , i comici Gigi & Ross saranno protagonisti dell'ultimo “Incontro Ravvicinato”.

La cerimonia di premiazione dei concorsi del Napoli Film Festival 2016 si terrà domenica 2 ottobre presso l'Institut français, ore 17,30, seguita dal film di Chomet “Attila Marcel”.
Lunedi 3 ottobre dalle 16,30 si potrà assistere alla proiezione di tutte le opere premiate (ingresso libero).
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29 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Arrivano le donne di Gomorra2 Cristina Donadio e Denise Capezza

Al Napoli Film Festival serata dedicata a “Gomorra la Serie” domani 30 settembre alle 21 al Cinema Metropolitan con gli attori Cristina Donadio, Alessandra Langella, Arturo Sepe, Denise Capezza, Walter Lippa e il regista Claudio Giovannesi che ha firmato due episodi della seconda stagione. L’incontro, dal titolo ‘Napoli Vice-Raccontando Gomorra la serie, tra arte, industria e cronaca’ è a cura di Valerio Caprara e Giuseppe Cozzolino in collaborazione con “Noir Factory, Laboratorio di Cinema e Scrittura” e Scuola di Cinema di Napoli. A seguire (ore 22:00) Giovannesi, a cui il festival dedica una retrospettiva come “Autore emergente 2016”, presenterà “Fiore”, il film con Valerio Mastandrea(Festival di Cannes 2016 nella Quinzaine des Réalisateurs) che racconta la fragilità di due adolescenti innamorati tra le mura di una prigione.

Protagonista di “Parole di Cinema” (ore 10), lo spazio mattutino dedicato agli studenti, sarà il regista Gianfranco Pannone che dialogherà con i ragazzi dopo la proiezione di “L'Esercito più Piccolo del Mondo”, singolare documentario sulle guardie svizzere al tempo di Papa Francesco. 

Nel pomeriggio dalle 16, sempre al Metropolitan, proiezione delle opere in concorso per SchermoNapoli Corti con la visione di "Stanza 52", l’esordio alla regia di Maurizio Braucci, in concorso per Orizzonti alla 73. Mostra del Cinema di Venezia; "A.#IlFilm#" di Antonio Conte; "Bianca" di Alessandro Di Ronza; "E tu perché non ridi?" di Ramon Branda; "L'incontro" di Marcello Cotugno; "Non è volare" di Marcello Cotugno; "Black Comedy" di Luigi Pane con Fortunato Cerlino; "Valzer" di Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio; "Misteriosofica fine di una discesa agli inferi" di Giuseppe Bucci. Alle 19:00 per la sezione "Nuovo Cinema Italia", proiezione di "L'ombelico magico" di Laura Cini: in una piccola cittadina turistica della Versilia, nella Toscana del nord, stretta tra tradizioni contadine e mondanità sfarzosa, avviene l’insolito incontro tra due donne: un’anziana signora con antichi poteri ancestrali e una giovane ragazza che vorrebbe diventare la sua erede magica.
In programma per il concorso SchermoNapoli Doc (ore 17 al Pan) i film "A Wide Gaze" di Guido Pappadà, dedicato al fotografo napoletano Francesco Cito, e "Traduzioni. Verso un'accademia del design rurale in alta Irpinia" di Michele Citoni e Leonardo Ottaviani. Per Europa & Mediterraneo proiezione di "Our Mother" di Fejria Deliba, storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene (ore 19 - Institut français).
Due i “Percorsi d’autore” all’Institut français: alle 16:30 quello dedicato a Sylvan Chomet con la proiezione de"L'illusionista" e alle 21:00 quello dedicato a William Shakespeare con la proiezione di "Romeo + Giulietta di William Shakespeare", di Baz Luhrmann, con Leonardo Di Caprio e Claire Danes. Nell’ambito della sezione Extra, Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis presentano "A qualcuno piacerà -Storia e storie di Elio Pandolfi"(Institut français, ore 19:45).
All’Instituto Cervantes per Cinema Havana "Esther en alguna parte" di Gerardo Chijona (ore 17) e "La bella del Alhambra" di Enrique Pineda Barnet (ore 19).

All’Institut français sarà possibile visitare, fino al 7 ottobre, la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta allo scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.
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28 settembre 2016

Come dobbiamo fare con i Fratelli Katano? Il tutorial definitivo per la vita quotidiana

Ancora una volta l'impegno dei Fratelli Katano è finalizzato al sociale. Una serie di tutorial che spiegano i modi migliori e più veloci per risolvere i piccoli problemi domestici come avvitare una lampadina, riconoscere l'acqua cada, allacciare le scarpe, ma anche quelli più particolari come accordare una chitarra, attraversare sulle strisce, far accoppiare due pappagalli. Particolarmente indicati ai single maturi che si ritrovano a gestire una casa da soli. Essendo quindi un tutorial fondamentalmente per uomini soli, i Fratelli Katano hanno scelto una linea editoriale un po' vintage ma di sicuro appeal per sul target della serie.



I primi tutorial sono già online sul canale youtube dei Fratelli Katano.

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Napoli Film Festival 2016: Renato Scarpa, Giuseppe Piccioni, Peppe Lanzetta

Sarà Giuseppe Piccioni l’ospite degli “Incontri ravvicinati” del Napoli Film Festival, domani giovedì 29 settembre al cinema Metropolitan alle 21:00. Il regista presenterà il suo ultimo film “Questi Giorni”, in concorso alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia. Per la sezione Extra, appuntamento alle 19:45 all’Institut français con l’anteprima campana di Sweet Democracy presentato dal regista Michele Diomà e l’attore Renato Scarpa, nel cast il Premio Nobel Dario Fo.
Si allunga intanto la lista degli ospiti della 18esima edizione del NFF che nelle prime giornate sta registrando una buona risposta di pubblico: protagonisti della serata finale del 1 ottobre saranno Gigi & Ross.

Proseguono intanto le proiezioni dei film in concorso: domani per “Nuovo Cinema Italia” alle 19:00, al Metropolitan, Alessandro Cattaneo presenta “Wide blue delivery”, un film che approfondisce l’esperienza di vita dei marittimi, e riflette sui bisogni innati dell’uomo, attraverso immagini uniche ed interviste intime, in un viaggio sorprendente e coinvolgente, tra natura, “ferro”, saggezza e fragilità.
In gara per SchermoNapoli Corti, dalle 16:00 al Metropolitan, “Le stravaganze del conte” di Peppe Lanzetta e Francesco Velonà; “The Great Mother Dreaming” di Antonio Cola e Nello Conte; “Quiet Generation” di Antimo Campanile; “Gloves” di Saverio Manes con la collaborazione di Pasquale Giordano; “Zeta. La diversità di essere speciali” di Valerio Lorito e Simone Varano; “Natalie” di Michele Greco; “L’ultima orazione” di Gustav Baldassini; “Mare d’argento” di Carlos Solito; “Family” di Matteo Florio.
Per SchermoNapoli Doc (ore 17 al Pan) proiezione di “Faber Navalis” di Maurizio Borriello, sull'importanza della preservazione dei saperi tecnologici delle tradizioni marinare e delle imbarcazioni. A seguire, “Mirabiles – I custodi del mito” inchiesta sui beni culturali nei Campi Flegrei e le mitiche figure degli 'assuntori di custodia' e “Instabile”, sempre di Chettasu Michele Del Grosso vecchio impresario teatrale che gestisce un teatro sotterraneo, il Tin, in vico Fico al Purgatorio.
Il concorso Europa & Mediterraneo propone (ore 18, Institut français) “Riverbanks” di Panos Karkanevatos: al confine tra Grecia e Turchia si incontrano uno sminatore e una donna che aiuta i clandestini ad attraversare il confine, due persone disperate e sole che rischiano la vita in ogni momento.

L’incontro mattutino (ore 10 al Metropolitan) di Parole di Cinema ospiterà l’attore Renato Scarpa che incontrerà gli studenti dopo la proiezione di “Habemus Papam” di Nanni Moretti, per cui Scarpa ha ricevuto la Nomination come migliore attore non protagonista ai David di Donatello 2012. L’incontro, è organizzato in collaborazione l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l'associazione Mobydick presieduta da Rita Esposito.

Sarà dedicata a Sylvan Chomet la rassegna “Percorsi d’autore” (ore 16:30, Institut français) con la proiezione di “Appuntamento a Belleville”, film d’animazione nominato agli Oscar come ‘Miglior Film d’Animazione’ e ‘Miglior Canzone Originale’, nonché vincitore del Premio César per la miglior musica da film. Alle 21:30 retrospettiva su Claudio Giovannesi “Autore emergente 2016” con la visione di “La casa sulle nuvole”.
All’ Instituto Cervantes, alle ore 17:00 la rassegna Cinema Havana propone “Y, sin embargo” di Rudy Mora e, alle 19:00, di “Los dioses rotos” di Ernesto Daranas.

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26 settembre 2016

Inizia il 18° Napoli FIlm Festival, con l'anteprima dei Manetti Bros.

I registi Manetti Bros., Giuseppe Piccioni, Mario Balsamo e Claudio Giovannesi saranno tra i protagonisti della 18esima edizione del Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, che dal 26 settembre al 2 ottobre assegnerà i Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini, Cinema Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes, con 'incontri ravvicinati',  cinque concorsi, sei rassegne e la sezione “Extra” con tanti appuntamenti tra cui l’anteprima campana di Sweet Democracy con Dario Fo e Renato Scarpa, un film sulla libertà di espressione diretto da Michele Diomà (29 settembre ore 19:45 - Institut français). Sarà l’incontro con il regista Mario Balsamo a inaugurare il festival lunedì 26 settembre alle 21:00 al Cinema Metropolitan con la presentazione del film Mia madre fa l’attrice, una divertente docu-fiction autobiografica in anteprima. Seguiranno gli incontri con i Manetti Bros. martedì 27 settembre, Giuseppe Piccioni giovedì 29 settembre, Claudio Giovannesi venerdì 30 settembre e tanti altri ospiti a sorpresa. Numerosi anche gli incontri e le proiezioni mattutine con gli studenti, “Parole di Cinema”, condotti dal Prof. Sainati e organizzati in collaborazione con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e Mobydick Scuola. 
Protagonisti al Cinema Metropolitan (ingresso libero) la costumista Nanà Cecchi , candidata all'Oscar e Globo d'Oro per Ladyhawke di Richard Donner (27 settembre), il regista Ferdinando Cito Filomarino con il film Antonia (28 settembre), l’attore Renato Scarpa con Habemus Papam di Nanni Moretti (29 settembre), il regista Gianfranco Pannone con L’esercito più piccolo del mondo (30 settembre) e Claudio Giovannesi con Fiore (1 ottobre).

EXTRA 
La nuova sezione Extra vedrà proiettate, oltre l’anteprima Sweet Democracy, altre quattro opere alla presenza degli autori: Suncity di Cecilia Donadio e Felice Iovino; Sonderkommando di Nicola Ragone; A qualcuno piacerà – Storia e storie di Elio Pandolfi di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis; La buona uscita di Enrico Iannaccone. 

LE SEI RASSEGNE 
La 18esima edizione è ricca di brevi, ma significativi omaggi distribuiti in varie sezioni: dai “Percorsi d’autore” dedicati a William Shakespeare Sylvain Chomet, a “I volti del cinema” rivolti a  Chiara Mastroianni e al compianto padre, Marcello, alla retrospettiva dei film di Claudio Giovannesi “Autore emergente” 2016. Dedicata a Montgomery Clift , poi, la sezione 41° Parallelo con “Un Posto al sole” e “L’albero della vita”. (Institut Français – ingresso libero). 
In collaborazione con l'ICAIC - Instituto Cubano dell' Arte e Industria Cinemàtograficos di Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere alla seconda parte del focus  Cinema Havana, una selezione di otto lungometraggi cubani di finzione dal 2002 al 2015.

I CINQUE CONCORSI
Europa & Mediterraneo
Il tema del confine, tra fuga dalla guerra ed emigrazione, è il tema del concorso internazionale Europa & Mediterraneo che presenta cinque film europei provenienti per lo più da nazioni cinematograficamente 'poco visibili' in Italia, storie appassionanti sulle difficoltà di vivere nelle zone che sono state teatro di guerra ma anche di integrazione e di emarginazione. Dalla Serbia Enclave di Goran Radovanovic dove un ragazzo serbo deve attraversare una zona di confine per arrivare a scuola e ci va tutti i giorni in un carro armato, accompagnato dall'esercito dell'ONU. Un bambino kossovaro che odia in particolare i serbi lo incolperà della morte di suo padre. Da Malta Simshar di Rebecca Cremona, una storia di una famiglia di pescatori con sullo sfondo il dramma dei migranti in cui si troveranno coinvolti tra Malta e Lampedusa. Dalla Turchia Dust Cloth di Ahu Ozturk: due donne curde fanno le pulizie nei quartieri bene di Istanbul, vivono una vita difficile, ma non priva di sogni. Dalla Grecia Riverbanks di Panos Karkanevatos che narra l'incontro al confine tra Grecia e Turchia tra uno sminatore e una donna che aiuta i clandestini ad attraversare il confine, due persone disperate e sole che rischiano la vita in ogni momento. Our Mother di Fejria Deliba è invece la storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene.
La giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania ABAN – Accademia di Belle Arti di Nola, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, CinemaFiction, FILMaP, La ribalta, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Méliès, Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Nuovo Cinema Italia
Ritorna, giungendo alla sua quarta edizione, la sezione Nuovo Cinema Italia, che presenta al cinema Metropolitan (Posto unico € 5,00 - ridotto € 4,00) cinque lungometraggi selezionati quest’anno dalla redazione di CinemaItaliano.info con l'obiettivo di proporre interessanti titoli non distribuiti nel circuito commerciale o circolati solo in poche copie. Tre i documentari scelti, Wide Blue Delivery di Alessandro Cattaneo, realizzato a bordo di un mercantile in giro per il mondo, L'ombelico magico di Laura Cini, che mostra il rapporto insolito tra un'anziana curatrice e una sua potenziale giovane erede e Non voltarti indietro di Francesco del Grosso, un intreccio di storie di vite travolte dalla giustizia che sbaglia, dalle manette e dal carcere ingiusto. Due invece i lunghi di fiction, Al di là del risultato di Emanuele Gaetano Forte, ritratto ironico e malinconico di un gruppo di giovani universitari di Formia e Montedoro di Antonello Faretta, racconto elegiaco in una Lucania meravigliosa. Anche in questo caso la giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania.

SchermoNapoli
Per la 13esima edizione di SchermoNapoli Corti si presentano 43 titoli. Il teatro e il suo mondo sono protagonisti di molti come Stanza 52 di Maurizio Braucci, già in Concorso a Venezia in Orizzonti;Misteriosofica fine di discesa agli inferi di Giuseppe Bucci riduzione dello spettacolo Scannasurice di Carlo Cerciello con Imma Villa e Black comedy, di Luigi Pane, in cui Fortunato Cerlino interpreta un rude e navigato commediografo e Antonia Liskova la giornalista che l'intervista. In concorso anche la prima prova da regista di Rosalia Porcaro con Mamma e di Peppe Lanzetta, in collaborazione con Francesco Velonà, con Le stravaganze del conte. La giuria sarà composta dalla giornalista Natascia Festa, dal Presidente Associazione Culturale Mitreo Film Festival Paola Mattucci e dall’attrice Adele Pandolfi.
SchermoNapoli Doc (PAN ingresso libero) propone 17 titoli in una sezione variegata che spazia dalle opere sperimentali alle inchieste giornalistiche. Da segnalare il documentario su Francesco Cito, A Wide Gaze di Guido Pappadà, Arte in campo di Angelo Paino sul  laboratorio femminile di pittura al Rom di Secondigliano a Napolitenuto da Bruno Fermariello; Flat Tyre – An American Music Dream di Ugo Di Fenza, il viaggio in van da New York a Houston della band napoletana folk e bluegrass "La Terza Classe" alla ricerca delle origini della musica che interpretano; Mirabiles - I custodi del mito di Alessandro Chetta e Marco Perillo, inchiesta sui beni culturali nei Campi Flegrei e le mitiche figure degli 'assuntori di custodia'. Chetta concorre anche con Instabile su Michele Del Grosso vecchio impresario teatrale che gestisce un teatro sotterraneo, il Tin, in vico Fico al Purgatorio. A giudicare i doc saranno il giornalista Stefano Amadio, l’organizzatore culturale Armando Andria e il produttore Gianluca Loffredo.
Completa la panoramica dei concorsi SchermoNapoli Scuole con 24 titoli provenienti non solo dalle scuole della Campania, ma anche da enti che lavorano con l'infanzia. In giuria la giornalista Carmen Credendino, la docente Anna Merinio, il produttore teatrale Giovanni Petrone.


I PREMI
Tutti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione alle opere. Il Premio Avanti! offrirà la possibilità alla miglior opera, selezionata nei vari concorsi, d’essere distribuita dalla LAB 80 film nei cinema italiani. Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia sia per Europa & Mediterraneo, poi, è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. Anche la XIII edizione di SchermoNapoli, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola, assicurerà ai selezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, SchermoNapoli Rewind, presso il TAN e Cinema al Castello a Morra de Sanctis). Inoltre il quotidiano on-line Cinemaitaliano.info , garantirà al documentario selezionato dalla redazione la realizzazione di un dvd e la sua distribuzione nell’home video, mentre Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera scolastica che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso.

Rinnovati gli appuntamenti con Ciak sul lungomare, la passeggiata sui set più famosi del cinema napoletano in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop, sabato 1 ottobre alle ore 10:00, e la cena di Cinegustologia, il progetto di Marco Lombardi che unisce cinema ed enogastronomia (sabato 1. ottobre). A questi si aggiunge la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense, all’Institut Français, dal 26 settembre al 7 ottobre. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta alla scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.

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