29 dicembre 2014

Hungry Hearts, di Saverio Costanzo (trailer)

Il 15 gennaio esce nelle sale "Hungry Hearts", il nuovo film di Saverio Costanzo già presentato e premiato con due Coppe Volpi all'ultimo festival di Cannes.
Il film, con Adam Driver e Alba Rohrwacher, racconta la storia drammatica di una coppia (lui americano e lei italiana) che, nella cosmopolita New York, si trova a dover affrontare la tragedia di un figlio neonato con una malattia mortale.
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27 dicembre 2014

Il 2014 di KinemaZOne

Vediamo un po' di ricordare quello che (di buono) è successo in questo 2014.
A gennaio abbiamo pubblicato il secondo episodio de "Il mestiere più antico del mondo" e contemporaneamente abbiamo avuto la conferma della selezione della serie al LAWeb Fest di Los Angeles. Contemporaneamente i Fratelli Katano facevano la loro comparsa ufficiale sul web, nella (giusta) iniziale indifferenza dei media. 
Nei mesi successivi, poi, sono arrivati i premi. Prima a Los Angeles, dove "Il mestiere più antico del mondo" è valso un premio a Chiara Clemente come attrice protagonista e uno per la scrittura, e poi ai Fratelli Katano (ottobre) che dopo una primavera e un'estate di fuoco hanno vinto addirittura il premio "migliore web serie" allo storico Napoli Film Festival. Poi sono arrivati la selezione al Taormina FIlm Festival a luglio, al Gala del Cinema e della Fiction in Campania, assieme ai Jackal, e 'IMMaginario web fest per i Fratelli Katano. Un premio all'avvocato Cascione è arrivato anche dal concorso "I corti sul lettino" di Napoli.
A parte i premi, che fanno sempre piacere, e l'interesse dei media (i bellissimi articoli di Diego del Pozzo sul Mattino, di Lara Gusatto su TVZap e quello di Chiara Bessa su WorldWideWebSeries) quello che ci ha fatto davvero piacere è aver divertito i nostri pochi ma preziosissimi amici della rete.
A questo punto sarebbe di rito sbilanciarsi in programmi per il 2015, ma non siamo mai riusciti a rispettare i programmi e non credo che impareremo adesso. Possiamo solo dire che la realizzazione dell'ultimo e ambizioso episodio de "Il mestiere più antico del mondo" è la cosa che più ci preme. E' tutto pronto, anche il cast stavolta più numeroso, i serve solo tempo e una motivazione particolare. Cose che spero questo nuovo anno ci porti.
Discorso diverso per i Fratelli Katano, la cui produzione evidentemente non richiede un grande lavoro di preproduzione, anzi meno ci lavoriamo meglio è. La prossima scellerata creazione musicale, dopo l'hit "Le visualizzazioni", ha per titolo "Quando il Napoli perde", ballata malinconica dedicata al "vostro" (se non "loro") sport preferito.  
Grazie ancora.

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10 dicembre 2014

Un'altra galassia - La scuola. Dal 14 gennaio al 10 giugno 2015

Nasce a Napoli la prima scuola dedicata alla scrittura creativa nel centro storico della città, spin-off della festa del libro Un’Altra Galassia.
Romanzo, racconto, cinema e reportage narrativo, una scuola aperta a tutti i lettori e gli aspiranti scrittori di ogni età, dal 14 gennaio al 10 giugno 2015, per un totale di 23 incontri.
Il corso, rivolto ad un massimo di 20 iscritti, si terrà presso Spazio NEA di Via S. Maria di Costantinopoli 53 e nell’atmosfera speciale del Monastero delle Cappuccine Clarisse delle Trentatré, di Via Pisanelli 8.
Una scommessa che intende riportare la cultura del libro e della scrittura al centro del dibattito pubblico, un’opportunità per imparare a scrivere, a basso costo ma con un’offerta didattica di alto livello che riunisce alcune delle penne migliori in città.
La scuola comprende tra i docenti Rossella Milone, Valeria Parrella, Pier Luigi Razzano, Piero Sorrentino, Massimiliano Virgilio, fondatori del collettivo che da 5 anni porta in città la festa del libro Un’Altra Galassia, e nasce con il sostegno della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e dell’Istituto Banco di Napoli – Fondazione, grazie al quale 5 studenti delle scuole superiori comprese nella II e IV municipalità avranno la possibilità di seguire il corso gratuitamente, mediante una borsa di studio a copertura totale delle spese.
“Assistiamo quotidianamente alla decisione dei migliori giovani del nostro Mezzogiorno di trasferirsi in altre regioni o Nazioni per acquisire competenze e professionalità di eccellenza” sostiene Adriano Giannola, Presidente della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli. “La scelta di cofinanziare questo intervento vuole essere un segno della possibilità di sviluppare azioni di alta qualità anche nelle nostre aree, nella speranza di rallentare il fenomeno migratorio mantenendo un fondamentale capitale sociale sul nostro territorio” aggiunge.
Un’Altra Galassia – La scuola è realizzata, inoltre, in collaborazione con Spazio Nea e la casa editrice Iemme edizioni, inaugurando una partnership che proseguirà nei prossimi mesi. “C'è un'anima di questo luogo” dicono Luigi Solito e Bruno La Mura, responsabili di Spazio Nea “che accompagna la galleria d'arte contemporanea, e si traduce in un luogo di ritrovo per artisti, scrittori, registi. La sinergia con Un'Altra Galassia è nata così: gli ideatori della festa del libro hanno scelto di ritrovarsi qui; non rimaneva, quindi, che ufficializzare una collaborazione nata spontaneamente. Quale occasione migliore se non quella di ospitare un laboratorio dedicato alla scrittura?”. Tutte le informazioni, il programma del corso, i costi, le modalità di iscrizione e di accesso alle borse di studio sono disponibili all’indirizzo web www.unaltragalassia.com e sui social network dedicati.
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20 novembre 2014

Un Natale Stupefacente, il primo (vero) trailer del cinepanettone con Lillo & Greg

Alla vigilia delle feste natalizie, zio Lillo e zio Greg sono improvvisamente costretti a prendersi cura del nipotino di 8 anni. I suoi genitori sono stati erroneamente arrestati per coltivazione di sostanze stupefacenti. I due zii sono molto diversi tra loro, e inadeguati a tale compito. Greg, single rockettaro, cercherà l'aiuto di Genny (Ambra Angiolini). Lillo, appena lasciato dalla moglie (Paola Minaccioni) e geloso del nuovo compagno di lei, un coatto tatuatore (Paolo Calabresi), approfitterà della situazione per riconquistarla. A complicare le cose, le visite a sorpresa di due zelanti ma bizzarri assistenti sociali (Francesco Montanari e Riccardo De Filippis) alla "strana famiglia", per verificarne l'idoneità.
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18 novembre 2014

Italstellar. Fontana & Stasi ancora all'insegna di Nolan

Tra i tanti meriti del regista Christopher Nolan c'è anche quello di aver segnato l'inizio del sodalizio tra Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi. Era il 2010, infatti, quando i due videomaker (ormai possiamo dire autori) pubblicarono in rete con un succeso enorme la loro versione breve di Inception in cui immaginavano, come nel film di Nolan, di entrare nei sogni dell'allora premier Berlusconi e convincerlo a dimettersi.
Oggi Fontana & Stasi, titolari della società che si intitola proprio Inception, dopo quattro anni intensi di lavori tutti di altissimo livello (i bellissimi trailer di "Un, due, tre, stella" con Sabrina Guzzanti su LA7, i video con Neri Marcorè su RaTre e il film "Amore oggi") tornano ad omaggiare e reinterpretare il regista inglese con la loro versione di "Intersellar" che diventa "Italstellar" e del quale non vi anticipo nulla, ma vi garantisco che non rimpiangerete i precedenti. Grandssimi.
Io non la chiamerei "parodia". Piuttosto un remake.

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17 novembre 2014

Ogni maledetto Natale, il trailer

Dopo il successo della serie TV "Boris" il trio Ciarrapico, Torre, Vendruscolo firma una nuova commedia esilarante e sarcastica sulla forza dell’Amore e la potenza distruttiva del Natale, raccontato come il più grande incubo sociale e antropologico.
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13 novembre 2014

Campari Soda - Comelomixo

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12 novembre 2014

11 novembre 2014

Hunger Games: Il Canto della Rivolta. Il Trailer

Il fenomeno mondiale di Hunger Games torna ad illuminare l'oscurità con Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1
Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si trova ora nel Distretto 13 dopo aver annientato i giochi per sempre. Sotto la guida della Presidente Coin (Julianne Moore) e i consigli dei suoi fidati amici, Katniss spiega le sue ali in una battaglia per salvare Peeta (Josh Hutcherson) e un intero Paese incoraggiato dalla sua forza. Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1, è diretto da Francis Lawrence per la sceneggiatura di Danny Strong e Peter Craig, e prodotto dalla Color Force di Nina Jacobson con il produttore Jon Kilik. 
Il libro da cui il film è tratto è il terzo della trilogia scritta da Suzanne Collins, stampata in più di 65 milioni di copie solo in U.S.

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06 novembre 2014

04 novembre 2014

Le fantasticherie di Paolo Gaudio diventano realtà. Gran Prix a Nizza e nei cinema nel 2015.

Esiste ancora, ringraziando Iddio, chi prende il mestiere del cinema con professionalità, e non come trampolino per qualcos'altro che con l'arte ha poco a che fare. Paolo Gaudio è un regista (non un videomaker) che con ostinazione ha seguito la strada più difficile per un cineasta italiano, quella dell'animazione 3D e della stop-motion. E misurandosi con i colleghi inglesi e americani, ecco che Paolo vince il Grand Prix de La Samain du cinéma fantastique di Nizza, prestigioso riconoscimento passato per le mani di registi come Alfonso Cuaron e Quentin Dupieux. Il suo lungometraggio d'esordio, dopo diversi corti (dei quali l'ultimo, "The black cat" è inserito in "P.O.E. Poetry of Erie") si intitola "Le Fantasticherie di un passeggiatore solitario" ed è stato prodotto interamente in Italia e realizzato in tecnica mista – live action e animazione stop motion. 
Vi mostriamo il suggestivo Trailer aspettando di vederlo nelle sale dove sarà distribuito dalla Explorer Entertainment a inizio 2015.
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27 ottobre 2014

IMMaginario 2014: VIVA LA CULTURA!

Dove si parla di cultura non possono non essere presenti i Fratelli Katano
Saranno loro, infatti, a rappresentare KinemaZOne quest'anno a Perugia, alla quinta edizione di IMMaginario Festival la cui tagline recita proprio "Viva la cultura!". 
Quindi, accanto a  "gente" come Dario Argento, Corrado Augias, Maccio Capatonda, Stefano Disegni, Antonio Rezza, Diego Bianchi, La Buoncostume, i Licaoni, Makkox, (quelli di) Caterpillar, Giancarlo De Cataldo, Carlo Freccero, i Jackal, Mario Martone, Selvaggia Lucarelli, Paolo Mieli, Riccardo Milanesi, Spinoza.it e tantissimi altri ci saranno anche Tonino e Tanino Katano - o qualcuno che li rappresenterà nel caso i panel dovessero essere troppo mattinieri - che presenteranno alla dotta platea perugina il videoclip del brano "Le visualizzazioni", la loro ultima (non ci sperate) fatica.

Ci saranno incontri, come sempre, con scrittori, registi, attori, disegnatori, musicisti, artisti di ogni genere in rappresentanza dell'Europa creativa più una serie di eventi teatrali, cinematografici, musicali e di arte varia.
Il tutto concentrato in una settimana indimenticabile, dal 3 al 9 novembre praticamente in tutta il bellissimo capoluogo umbro.
Tutte le info del festival e il programma degli eventi sul sito di IMMaginario Festival, su facebook e twitter.
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21 ottobre 2014

20 ottobre 2014

10 anni di KinemaZOne

Nel 2004, precisamente nel mese di aprile, mentre viaggiavo per lavoro in treno da Bologna a Napoli, scrivevo il primo post sul mio neonato blog KinemaZOne, allora ospitato sulla scomparsa Splinder.com. Il motivo per cui avevo deciso di aprire un blog era puramente professionale. Il trend tecnologico spingeva molto sui blog e io, che allora mi interessavo di Content Management, per capire bene di cosa si trattasse dovevo necessariamente aprirne uno e provarne le capacità. L'unica cosa che facevo allora, oltre a lavorare, era guardare film e quindi decisi di aprire un blog di recensioni cinematografiche. Per questo motivo, comodamente sistemato sul frecciarossa, mi lasciai andare a scrivere delle considerazioni su “La passione di Cristo” di Mel Gibson, un film che non mi era piaciuto.
In questi primi 10 anni, come nella vita di chiunque, sono successe tante cose su questo blog. Innanzitutto abbiamo conosciuto e, nel nostro piccolo, contribuito alla diffusione di opere di autori indipendenti e valentissimi come Michele Pastrello, Ivan Pesenti, Lucas Pavetto, Michele Salvezza, i Licaoni, i Jackall e tanti altri. In questi anni abbiamo anche intervistato pezzi grossi come Vittorio Storaro, Arnoldo Foà, Carlo Lucarelli, i Manetti Bros, Max Bunker, ma soprattutto abbiamo fatto delle preziosissime amicizie.

Le cose proseguivano abbastanza bene e oltre a me cominciarono a scrivere su KinemaZOne dei collaboratori e i festival cominciarono ad accreditarci e ad invitarci alle serate di gala. Tutto, dicevo, fino al 2007, anno in cui successe una cosa che compromise tutto il resto della storia.

Tutto partì dal fatto che oltre a ricevere cortometraggi e piloti di autori molto bravi, mi capitava spesso di vederne anche di mediocri: da qui il malsano pensiero “Ma allora lo posso fare anche io”. 
per la precisione il pensiero malsano non venne direttamente a me ma al mio grande ed eterno amico Luca Napoletano. Ci volle poco, quindi, a Luca per trascinarmi a fare video anche noi, con spirito goliardico e senza grandi aspettative.
Iniziammo con un cotometraggio (allora l'unica forma videoespressiva breve conosciuta) dal titolo “Un pazzo indietro”. Eravamo tecnicamente inetti e quindi ci avvalemmo del supporto di amici, incapaci a loro volta, ma almeno che non ci facessero sentire soli. 
Un pazzo indietro” fu un successo insperato, nel senso che riuscimmo davvero a finirlo e nessuno ci insultò, nemmeno quelli dei quali avevo parlato male su KinemaZOne, fino addirittura ad essere accettato in diversi festival. 
Dopo “Un pazzo indietro” arrivò la web serie “Travel Companions” che per circa tre anni monopolizzò le nostre vite e il blog stesso (vincitrice a Los Angeles Web Fest nel 2011 e al NapoliFilmFestival nel 2013) e poi nel 2013 la serie “Il mestiere più antico del mondo” (vincitrice al Los Angeles Web Fest e I corti sul lettino nel 2014) tutt'ora in produzione.

Dall’inizio del 2014 come saprete KinemaZOne non è più indipendente ma FELICEMENTE ASSORBITO nella holding dei Fratelli Katano, i due magnati dell’enterteinment che stanno cambiando la faccia del web. I big brothers, però, ci lasciano abbastanza libertàeditoriale limitandosi ad utilizzare il nostro spazio per pubblicare le loro performances artistiche, ma è un prezzo (salato) che posso ancora permettermi di pagare.
A questo punto gli auguri vanno fatti a loro e grazie a tutti quanti..
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12 ottobre 2014

Bastardi, di Ivan Forastiere

Ivan Forastiere (Altri 30 anni, Sull'orlo) non è un regista che ricorre all'emozionale per stupire e colpire il pubblico, essendo le sue priorità soprattutto estetiche (nasce fotografo). In questo ultimo lavoro, però, Ivan ci mette di fronte a una realtà cruda con una spietata immediatezza che ci turba, pur riuscedo ad essere tutt'altro che disturbante. 
Ivan ci porta all'interno di un dramma, un dramma intimo ma anche sociale col quale tutti, non solo chine soffre in prima persona, dobbiamo fare i conti.
Ivan ci porta dentro una casa dove si è appena consumata una tragedia, oppure questa è ancora in atto e quello che stiamo vedendo è solo il preludio di qualcosa di ben più estremo?

Bastardi from rebelshutter on Vimeo.
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Galà Cinema Fiction in Campania: e vinsero i migliori.

I vincitori (Ciro Priello Simone Russo) con i "Fratelli
Katano" e Chiara Clemente.

Sono i Jackall a vincere meritatamente e per il secondo anno consecutivo come migliore serie web realizzata in Campania al Galà del Cinema e della Fiction. 
La serie premiata è la famosissima "Gli effetti di Gomorra sulla gente" (l'anno scorso fu la mitica "Lost in Google") interpretata da Ciro Piello e Fabio Balsamo, supportati nel secondo episodio dalla star di Gomorra - La serie Salvatore Esposito (Genny Savastano). L'uscita del terzo episodio è ormai imminente e vige il più totale riserbo sulla prossima guest star.

La serata di premiazione, delle web serie e delle altre sezioni, si è svolta come di consueto al Castello Medievale di Castellammare di Stabia e nonostante il gran numero di convenuti tutto è andato per il meglio.
Altri premi, consegnati nella serata organizzata da Valeria della Rocca e il critico cinematografico Marco Spagnoli, sono andati al film "Perez" di Edoardo De Angelis e la fiction "GOMORRA - la serie", più un premio speciale della giuria al regista Marco Pontecorvo per la fiction "L'oro di Scampia".
I Fratelli Katano danno disposizioni per l'organizzazione della
serata.
L'avvocato Cascione con uno dei suoi clienti, Don Pietro Savastano
(Fortunato Cerlino)
L'avvocato Cascione patteggia con la controparte Don Salvatore Conte (Marco Palvetti)
www.galacinemafiction.com

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10 ottobre 2014

Pigrecoemme: Giacomo Furia. Di nome ma non di fatto.

Un eccezionale documento. Un'intervista del 2006 a Giacomo Furia, attore mitico della commedia italiana degli anni '50,'60. Attore, spalla, co-protagonista con Totò, Sofia Loren, Peppino De Filippo e tantissimi altri grandissimi del nostro cinema. L'intervista, in cui il grande attore per la prima vota è chiamato a raccontare la sua storia professionale e non testimoniare di altri grandi personaggi,  è stata realizzata da Rosario Gallone di Pigrecoemme ad Arienzo (CE) dove Giacomo Furia nacque ben 90 anni fa.


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09 ottobre 2014

Fratelli Katano sulla carta stampata.

La carta stampata si accorge dei Fratelli Katano. La notizia della vittoria al Napoli Film Festival non ha lasciato indifferente il primo quotidiano cittadino "Il Mattino" che oggi 9 ottobre pubblica un lungo e dettagliato articolo di Diego Del Pozzo che, con la sua solita precisione e generosità, racconta a chi non li conosce genesi e stato attuale del "fenomeno" web del momento.
Il titolo dell'articolo "Con i fratelli Katano una nuova Napoletanità" fa riferimento alle parole stesse dei Fratelli Katano nel loro primo video, a quella Nuova Napoli così simile alla vecchia, ma molto più presuntuosa di essere globale e intellettuale.
Grazie ancora a Diego del Pozzo di questo bellissimo riconoscimento.



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07 ottobre 2014

Domani l'ultima serata del Napoli Film Festival dedicata a Massimo Troisi

Sarà dedicata a Massimo Troisi la serata finale del Napoli Film Festival che domani sera, mercoledì 8 ottobre, chiude i battenti della XVI edizione al cinema Metropolitan.
“Non ci resta che piangere, trent’anni e non li dimostra”, è il titolo della serata in programma dalle 21 condotta da Fabio Canessa che intervisterà Mauro Berardi, produttore dei primi film di Troisi e anche di Non ci resta che piangere
Con lui in sala anche maestranze e altri personaggi della pellicola con Troisi e Benigni. Durante l'incontro saranno proiettate delle clip del film.
La serata sarà aperta dal regista Pasquale Falcone che con Federico Salvatore, presenterà alla stampa e agli appassionati il suo ultimo film E se mi comprassi una sedia? con Maria Gazia Cucinotta.
Ma l’ultima giornata del Napoli Film Festival proporrà ancora una volta un’invasione di grande cinema di qualità tutto da riscoprire e tutto al cinema Metropolitan. Si parte alle 16.30 con il ciclo dedicato a Vittorio De Sica e il suo Matrimonio all’italiana con Sofia Loren e Marcello Mastroianni.
Alle 18.30 comincia un lungo viaggio nel cinema di Roman Polanski con Cul de sac(in replica anche alle 22.30), seguito dai sei cortometraggi d’esordio del regista polacco: Un sorriso tutto denti, Omicidio, Due uomini e un armadio, La caduta degli angeli, La lampada e Il Mammifero. Sempre alle 18.30 (e in replica alle 20.30) c’è spazio anche per gli appassionati del cinema di Michelangelo Antonioni, con Professione Reporter che chiude il ciclo a lui dedicato da questa edizione del Napoli Film Festival.
  Alle 21 si chiude anche l’omaggio del NFF ai fratelli Marx con Una notte a Casablanca.

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06 ottobre 2014

Giuliana De Sio e Licia Maglietta oggi al Napoli Film Festival, con Eduardo, Polanski e De Sica.

E’ dedicata a due stelle del cinema italiano la giornata di  lunedì 6 ottobre, al Napoli Film Festival.
 In mattinata, alle 10, Licia Maglietta salirà infatti in cattedra nella sezione “Parole di cinema” per tenere con il professore Augusto Sainati una lezione (aperta anche al pubblico) agli studenti del Suor Orsola Benincasa al cinema Vittoria. A seguire verrà proiettato Pane e tulipani, di Silvio Soldini.
In serata, invece, toccherà a Giuliana De Sio raccontare la sua carriera e la sua visione del cinema nell’Incontro Ravvicinato con il pubblico napoletano al cinema Metropolitan in una conversazione con il giornalista Fabrizio Corallo.  Al termine dell’incontro verrà proiettato il film Scusate il ritardo.
Conclusi i concorsi, il Napoli Film Festival sarà da domani dedicato interamente allo sguardo sul cinema del passato con capolavori che potranno essere riscoperti sul grande schermo del cinema Metropolitan. Alle 16 parte l’omaggio al cinema di Vittorio De Sica con Ieri oggi e domani, capolavoro della commedia con Sofia Loren e Marcello Mastroianni. Al via anche l’omaggio a Roman Polanski conRepulsione, film del 1965 con una giovanissima Catherine Deneuve. Dalle 19.45 spazio ai corti con cui il regista polacco cominciò la sua carriera cinematografica all’inizio degli anni ’60. Prosegue intanto la rassegna dedicata al cinema di Michelangelo Antonioni con Blow-Up con David Hemmings e Vanessa Redgrave.  Si torna invece agli anni ’30 con La guerra lampo dei fratelli Marx, in programmazione alle 16.30.
All’Istituto Francese comincia invece l’omaggio del Napoli Film Festival a Eduardo De Filippo a vent’anni dalla sua scomparsa. Alle 19 verrà proiettato Questi fantasmi, nella versione cinematografica con Renato Rascel, mentre alle 21 tocca a Napoletani a Milano.
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(Non la solita) Napoli Film Festival: la premiazione.

A causa di una clamorosa svista arbitrale, i Fratelli Katano vincono nella categoria Web Serie il Napoli Film Festival. Ufficializzano la circostanza Mario Violini  - direttore del festival, fino ad ora almeno - e la giuria composta da Natascia Festa e Alessandro Chetta - giornalisti che fino ad oggi vantavano un certo rispetto al Corriere del Mezzogiorno. 
Il tutto si è consumato nell'austera e apparentemente rispettabile cornice dell'Istituto Francese di Napoli (ma lo possiamo chiamare pure Grenoble?) intono alle 20:30 del 5 ottobre 2014.
Alla cerimonia di premiazione, dove i due fratelli si trovavano per caso e insolitamente decappellati, sono state proiettati due loro video nell'ilarità generale. 
Questa circostanza assieme alle parole della motivazione, che di seguito riportiamo, fanno pensare che la giuria e e tutti i presenti abbiano inteso la serie dei Fratelli Katano come una commedia, mentre come tutti sanno si tratta di vere e proprie pillole artistiche, transavanguardie stilistihe, nuovo dadaismo, futurismo futuribile ma soprattutto incursioni di una rivoluzione culturale che porterà all'edificazione ideologica di una Nuova Napoli nella quale, a quanto pare, il buon senso retrogrado e viziato della popolazione partenopea stenta a riconoscere.ù

Motivazione: Per l'ironia con cui ha saputo giocare con i luoghi comuni, che sono stati adattati al veloce linguaggio comunicativo della rete.

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02 ottobre 2014

Il Napoli Film Festival apre al teatro: serata di sostegno al Tan.

Il Napoli Film Festival secnde in campo a favore del Teatro Area Nord di Napoli con una serata sul tema “Riapriamo il Tan” che si svolgerà domani, venerdì 3 ottobre, a partire dalle 20.30 all’Istituto di cultura francese. 
Il cinema lascerà dunque il passo al teatro per l’adesione del Napoli Film Festival all’appello lanciato dal Libera Scena Ensemble per la riapertura del TAN. Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il Napoli Film Festival e Libera Scena Ensemble, si è quindi deciso di organizzare una raccolta fondi con la realizzazione di una serata a cui interveranno molti artisti. Durante la serata il direttore artistico del TAN Lello Serao fornirà tutte le informazioni relative ai lavori da eseguire e alla tempistica della possibile riapertura. All'iniziativa, ad oggi, hanno aderito: Nunzia Schiano, che reciterà brani dal suo ultimo spettacolo "Femmine", Maria Bolignano, Mario Porfito, Marcello Colasurdo, Imma Villa, Carlo Cerciello, Daniele Russo, Niko Mucci, Peppe Miale, Massimo de Matteo, Myriam Lattanzio, Antonello Cossia, Agostino Chiummariello, Raffaele Di Florio, il gruppo dello Start/interno5, la compagnia Le Nuvole Produzioni, la Cooperativa C.R.A.S.C. e diverse altre associazioni operanti nel campo dello spettacolo.

Nella giornata di domani, però, ci sarà anche tanto cinema a cominciare dalla mattina con la lezione agli studenti di Roan Johnson, regista e sceneggiatore prossimamente nelle sale con "Fin qui tutto bene", che racconterà il suo cinema prima della proiezione del suo film I primi della lista del 2011. 
All’Istituto di Cultura francese il programma parte alle 17 con la proiezione, nell’ambito del concorso Europa Mediterraneo, di Rosie di Marcel Gisler (Svi, 2013, 106’) e a seguire, alle 18, torna l’omaggio dedicato Michelangelo Antonioni con Cronaca di un amore (Italia, 1950), mentre alle 19.40 lo sguardo si poserà sul cinema di Alain Resnais con L’anno scorso a Marienbad (Francia 1961). 
 Al Pan di via dei Mille prosegue intanto la rassegna Schermo Napoli Documentari con, dalle 17, Ritratti abusivi di Romano Montesarchio (Ita, 2013, 73’) e Zero Waste – Napoli senza monnezza di Raffaele Brunetti (Ita, 2014, 60’).

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01 ottobre 2014

Napoli Film Festival - Gianfelice Imparato: I grandi registi italiani lavorano con attori stranieri.

“In questi giorni due registi italiani premio Oscar, Tornatore e Sorrentino e Garrone, che spero lo vinca presto, stanno girando i loro film con attori inglesi o americani. Questo deve far riflettere”. 
Lo ha detto Gianfelice Imparato dal palco del Napoli Film Festival nel corso dell’incontro con il pubblico napoletano al Cinema Vittoria. Imparato, che con Garrone ha lavorato in Gomorra, ha spiegato: “Questo succede perché le grandi produzioni quando devono finanziare un film non credono nel mercato italiano che punta solo su commedie facili. Inventiamoci qualcosa per far credere di nuovo nel mercato italiano del cinema”
Gli “Incontri ravvicinati” con il pubblico del Napol Film Festival sono partiti con la serata dedicata al registra Francesco Prisco e al cast del suo Nottetempo, da Giorgio Pasotti a Imparato e Antonio Milo.
Intanto il fascino di Fanny Ardant e Monica Vitti illunima la serata di domani, giovedì 2 ottobre, al Napoli Film Festival. Le due attrici riempiranno lo schermo dell’Istituto francese di Napoli per un viaggio nel cinema di due grandi maestri, Michelangelo Antonioni e Alain Resnais. Si comincia alle 19 con L’avventura, film del 1960 con cui Antonioni cominciò quella che poi è rimasta nota come la trilogia dell’incomunicabilità con i successivi La notte e L’eclisse. Ma è anche il primo film di Antonioni interpretato dalla Vitti che divenne poi musa e compagna del regista. A seguire, alle 21.30, tocca a Melò, film di Resnais del 1986 in cui il regista racconta il drammatico triangolo di sentimenti e delusioni tra i due musicisti Pierre (Pierre Belcroix) e Marcel (André Dussolier) e il personaggio della Ardant. 
Domani, sempre al Grenoble, prosegue anche il concorso “Europa Mediterraneo” con la proiezione di Rosie (Svi, 2013) di Msrcel Gisler. In mattinata, alle 10, al cinema Vittoria c’è il seocndo appuntamento con le lezioni agli studenti del ciclo “Parole di cinema”: protagonisti due volti nuovi del cinema italiano, i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che spiegheranno la loro idea di cinema in una conversazione con il professor Augusto Sainati. A seguire verrà proiettato il loro Salvo, film del 2013. 
Nel pomeriggio, al Pan, proseguono infine le proiezioni dei documenti di Schermo Napoli. Domani, dalle 17, tocca a Diversa_Mente – un'esistenza outsider (Ita, 2014, 11’), di Lorenzo Marinelli, Segni invisibili (Ita, 2013, 75’), di Angelo Paino e Fabio Testa e Solving di Giovanni Mazzitelli.
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30 settembre 2014

KinemaZOne contro i Jackal (e Gomorra) al Galà del Cinema e della Fiction in Campania

Sono tre le web serie che parteciperanno alla settima edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania (11 ottobre 2014, Castellammare di Stabia). 
Si tratta di "Gli effetti di Gomorra sulla gente" dei Jackall e la doppietta di KinemaZOne "Fratelli Katano" e "Il mestiere più antico del mondo".
Al di là delle previsioni (gli analisti si stanno accapigliando...) noi puntiamo a conquistare un posto sul podio. O anche due, và...

GLI EFFETTI DI GOMORRA SULLA GENTE #1

GLI EFFETTI DEI KATANO SUI KATANO

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26 settembre 2014

Maccio Capatonda sul set di "Italiano medio"

Sono iniziate a Milano e proseguiranno per 6 settimane le riprese di "Italiano medio" (titolo provvisorio), il debutto su grande schermo di Maccio Capatonda (Marcello Macchia), prodotto da Marco Belardi per Lotus Production e da Medusa Film.
Il film è scritto da Marcello Macchia (Maccio Capatonda), Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano ė interpretato da Maccio Capatonda (Marcello Macchia), Herbert Ballerina (Luigi Luciano), Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Rupert Sciamenna (Franco Mari), Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D’Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia (Adelaide Manselli), Ivo Avido (Enrico Venti) con la partecipazione di Nino Frassica.
Il titolo (provvisorio) del film riprende quello di un famossissimo video di Maccio Capatonda (un fake trailer) che si ispirava a sua volta alla trama di Limitless.

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Gazebo 2: il ritorno di Zoro

Dal 28 settembre 2014, ogni domenica e lunedì, torna l’appuntamento con “Gazebo”, il programma televisivo girato, raccontato e vissuto da Diego Bianchi in arte Zoro, in diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma, trasmesso in seconda serata su RaiTre
Ritroveremo il gruppo al completo: i giornalisti Andrea Salerno e Marco Damilano, il vignettista Marco D’Ambrosio in arte Makkox, il tassista Mirko-Missouri4, i musicisti Roberto Angelini e Giovanni Di Cosimo e tanti ospiti ad arricchire ogni puntata. 
Novità assoluta di questa stagione, dopo il successo delle passate edizioni, gli appuntamenti in prima serata che si aggiungono alle due puntate settimanali. 
Il programma è scritto da Diego Bianchi, Marco D’Ambrosio, Andrea Salerno e Antonio Sofi e con la partecipazione di Marco Damilano, per la regia di Igor Skofic.
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25 settembre 2014

Napoli Film Festival 2014: Il programma.

Saranno Giorgio Pasotti, Giuliana De Sio, Edoardo Leo, la regista francese Justine Triet e il regista Arthur Harari ad animare le serate del Napoli Film Festival 2014 in apertura al cinema Vittoria e in chiusura al Metropolitan. La rassegna napoletana si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre, presentando un ciclo di incontri a cui si abbinano anche le lezioni di protagonisti del grande schermo che racconteranno il loro modo di fare cinema agli studenti napoletani nella sezione “Parole di cinema”. In cattedra saliranno quest’anno oltre allo stesso Pasotti, Licia Maglietta, Roberto Perpignani, Roan Johnson, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. In calendario anche una serata dedicata al cinema di Massimo Troisi e al suo Non ci resta che piangere, con interpreti e maestranze del film.
Incontri con i protagonisti, quindi, ma anche una valanga di cinema, visto che anche quest’anno il Napoli Film Festival, diretto da Davide Azzolini e Mario Violini, presenta nei suoi vari concorsi, attesi sia dagli appassionati di cinema per scoprire nuove realtà sul grande schermo, sia dai cineasti campani che trovano proprio nella rassegna napoletana una prima importante vetrina, il meglio del cinema giovane europeo e campano.
   
Il nuovo cinema dell’est Europa la fa da padrone nella selezione di quest’anno del Concorso Europa & Mediterraneo con le opere che verranno proiettate (tutte alle 17) nella sede dell’Institut francais di Napoli di via Crispi. Il concorso si apre il 29 ottobre con Das leben ist nicht fur feiglinge (La vita non è fatta per i codardi) opera del regista tedesco André Erkau. Arriva dalla Russia, invece, la storia narrata in Mayor (Il maggiore) dal regista Yuri Bykov.  In Male Stluzki (Little Crusches) le due registe polacche Aleksandra Gowin, Ireneusz Grzybraccontano la storia di Kasia, Asia e Piotr, tre donne che vivono insieme e gestiscono una piccola agenzia specializzata nella pulizia di appartamenti i cui proprietari si trasferiscono o muoiono. E’ una coproduzione franco-georgiana, infine, Dzma (Fratello) di Thierry Grenade e Teona Mghvdeladze. L’azione si svolge negli anni ’90 in una Tbilisi profondamente cambiata dopo l’indipendenza della Georgia.
Il cinema Vittoria di via Piscicelli al Vomero, ospiterà invece quest’anno, ogni pomeriggio dal 29 settembre alle 17, le proiezioni delle opere in concorso nella sezione Schermo Napoli Corti che presenta 39 film di registi campani o che abbiano al centro la Campania.
Diciotto sono invece i documentari in gara nella sezione Schermo Napoli Doc, che verrà ospitata dal Pan (Palazzo delle Arti di Napoli), ogni pomeriggio alle 17 a partire dal 29 settembre, il concorso si avvale quest’anno anche della partnership di FilmaP il nuovo centro di formazione e produzione cinematografica di Ponticelli. L’Istituto Francese di Napoli in via Crispi ospiterà invece, l’1 e il 2 ottobre a partire dalle 9.30, le proiezioni delle opere in concorso nella sezione Schermo Napoli Scuola, che hanno come partner l’Agenzia Dire.
   Da segnalare, poi, tra gli omaggi di questa edizione, la celebrazione dei 50 anni dalla realizzazione del capolavoro Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (il 1 ottobre al Vittoria alle 21,30) in cui il pianista Stefano Battaglia accompagna al pianoforte le immagini del film con una nuova colonna sonora in stile jazz.
Il 3 ottobre, invece, il Napoli Film Festival scende in campo per salvare il Tan (Teatro Area Nord): all’Istituto Francese di Napoli, Renato Carpientieri e decine di altri artisti napoletani, si esibiranno in monologhi e brani teatrali in una serata di crowdfunding per la struttura del quartiere di Piscinola.
Tra gli eventi speciali abbinati ai giorni del Napoli Film Festival, infine, spicca  la serata dedicata alla “cinegustologia”, la scienza che abbina piatti e vini ai film per completare l’esperienza dei cinque sensi. La serata organizzata dallo chef Mimmo Alba e condotta da Marco Lombardi si svolgerà il 30 settembre alla Cantina San Teodoro di vico Satriano a Napoli con piatti ispirati alle opere dei nostri tre grandi Eduardo, Vittorio de Sica e Massimo Troisi.

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22 settembre 2014

Ecco le web serie in concorso al Napoli Film Festival (#SchermoNapoliWeb)

Sono cinque le web serie che quest'anno si giocano il premio come migliore web serie al Napoli Film Festival.








1) Fratelli Katano, dei Fratelli Katano

2) Melodrama, di Vittorio Adinolfi

3) Il mestiere più antico del mondo, di Ferdinando Carcavallo

4) Pollo13, di Raffaele Pollastro

5) They walk in Naples, di Maurizio D. Capuano e Roberto Colasante


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19 settembre 2014

Tutti i premi del Roma Fiction Fest 2014 - Gomorra la serie più premiata

Come c'era da aspettarsi, Gomorra la Serie è la produzione TV italiana che ha totalizzato più premi a questa ultima edizione del Roma Fiction Fest, la prima edizione del nuovo direttore Carlo Freccero.
La serie di Sky e Cattleya ha vinto come Migliore Prodotto Italiano (regista, produttore e broadcaster) e il premio Migior Attrice Italiana che è andato a Maria Pia Calzone (Donna Imma) se pure in ex-aequo con Micaela Ramazzotti per "Un matrimonio" di Pupi Avati.
Salvatore Esposito, che in Gomorra era Genni Savastano, porta a casa sia una menzione speciale della giuria del Festival come attore non protagonista che il premio L.A.R.A.
Agli sceneggiatori della fiction è andato anche il premio Francesco Scardamaglia.

Di seguito tutti i premi per sezioni.

CONCORSO FICTION TV EDITA Italiana
Premio RomaFictionFest al Miglior Prodotto italiano (assegnato ai registi, produttori e 
broadcaster)
a Gomorra 

Premio RomaFictionFest alla Miglior Attrice Italiana
Ex Aequo
a Maria Pia Calzone per il ruolo di Imma Savastano in Gomorra
a Micaela Ramazzotti per il ruolo di Francesca Osti in Un matrimonio

Premio RomaFictionFest al Miglior Attore Italiano
a Luca Zingaretti per il ruolo di Adriano Olivetti in Adriano Olivetti – La forza di un sogno
e per quello di Alberto Lenzi ne Il giudice meschino

Premio RomaFictionFest al Miglior Produttore Italiano
ad Angelo Barbagallo per Non è mai troppo tardi

Premio Speciale della Giuria 
ai giovanissimi interpreti di Braccialetti rossi, Carmine Buschini, Brando Pacitto, Aurora Ruffino, 
Mirko Trovato, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi

Menzione Speciale della Giuria 
al Miglior attore non protagonista Salvatore Esposito per il ruolo di Genny Savastano in Gomorra

CONCORSO FICTION TV EDITA Internazionale
Premio RomaFictionFest alla Miglior Nuova Serie TV Internazionale (assegnato al broadcaster)
ad House of Cards – Gli intrighi del potere

Premio RomaFictionFest al Miglior Interprete e/o Personaggio Televisivo Internazionale
a Walter White (Bryan Cranston) per Breaking Bad

Premio RomaFictionFest al Miglior Canale dell’anno per programmazione internazionale
a Fox Crime

Menzione speciale della Giuria per l’interpretazione corale
ad Orange is the New Black

PREMIO SCARDAMAGLIA ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA

Premio Francesco Scardamaglia alla Miglior Sceneggiatura di un’opera italiana
a Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Filippo Gravino, Maddalena Ravagli per 

Gomorra 

Menzione speciale della Giuria
ad Alessandro Sermoneta, Marco Turco ed Elena Bucaccio per la sceneggiatura di Altri tempi 

PREMI EXCELLENCE AWARD ROMAFICTIONFEST
Assegnati dal RomaFictionFest 
Howard Gordon (produttore e creatore di Tyrant, Homeland, 24, etc.)
Lux Vide - Matilde e Luca Bernabei
Taodue - Pietro Valsecchi

Premio L.A.R.A.
Salvatore Esposito - Miglior interprete della Fiction Edita

Premio TV Sorrisi e Canzoni 
Serie vincitrice: Furore - Il Vento della Speranza

Personaggio dell’anno: Luca Argentero

Premio TvZap Socialscore
Vincitore Serie TV italiana edita: Squadra Antimafia- Palermo Oggi
Vincitore Serie TV internazionale edita: Breaking Bad
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17 settembre 2014

Fratelli Unici, trailer

Fratelli come i Katano, ma più glamour. Pietro (Raoul Bova) è il fratello di Francesco (Luca Argentero) e per colpa di un incidente non ricorda più di esserlo, Francesco è il fratello di Pietro e per colpa dell'incidente è costretto a ricordarsene. Un uomo affermato che non sa più come si ama, un eterno ragazzino che non ha mai amato. Hanno passato tutta la vita a desiderare di essere figli unici e ora sono obbligati a riscoprirsi fratelli. E a scoprire che anche quando si è dimenticato tutto, non si può dimenticare chi si è amato veramente.
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16 settembre 2014

Gli effetti dei Katano sui Katano

Alla vigilia del debutto festivaliero al NapoliFilmFestival (il 29 settembre alle 17:00 al cinema Vittoria di Napoli) , non potendo contare su una fanbase creativa, i Fratelli Katano decidono di fabbricarsi in casa il fanvideo per (auto)proclamarsi in tutto e per tutto un fenomeno web. 
Come il video dei Jackall per la serie tv Gomorra, il video dei Katano per i Katano ripropone le frasi più popolari (sempre dentro casa Katano) delle loro performance.
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10 settembre 2014

Il Napoli Film Festival dal 29 settembre all' 8 ottobre.


Nasce nel segno di Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e Massimo Troisi la XVI edizione del Napoli Film Festival che si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre in diverse sedi cittadine: i cinema Metropolitan e Vittoria, l’Istituto di Cultura Francese, l'Instituto Cervantes e il Pan
 In attesa di chiudere la lista degli ospiti, è già pronto il ricco menu degli omaggi con cui quest’anno la rassegna cinematografica ricorderà, tra gli altri, tre maestri napoletani scomparsi a dieci anni di distanza l’uno dall’altro: De Sica (1974), De Filippo (1984) e Troisi (1994). 
L'omaggio a Vittorio De Sica (al Grenoble e al Metropolitan) prevede tra gli altri alcuni capolavori come “Ladri di biciclette”, “La ciociara”, “Ieri Oggi e domani”, “L'oro di Napoli” e “Matrimonio all'Italiana” (del 1964). 
Per ricordare Eduardo il Napoli Film Festival offre l’opportunità di rivedere sul grande schermo due sue opere, “Questi fantasmi” (nella riduzione cinematografica del 1954, da lui diretta e interpretata da Renato Rascel e Franca Valeri) e “Napoletani a Milano”. 
Il viaggio nel cinema di Massimo Troisi arriverà invece dallo schermo del cinema Metropolitan, dove verranno riproposte le cinque opere da lui dirette e interpretate: “Ricomincio da tre”, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere”, “Le vie del Signore sono finite”, “Pensavo fosse amore... invece era un calesse”. Ma i percorsi d'autore, che negli ultimi anni hanno riscosso un grande consenso da parte degli appassionati di cinema napoletani, non si fermano qui, l’istituto di Cultura francese di via Crispi, infatti, ospiterà un omaggio ad Alain Resnais, maestro francese scomparso a marzo di quest’anno. Verranno proiettati alcuni dei suoi capolavori come “Hiroshima mon amour”, “L'anno scorso a Marienbad”, “Mio zio d'America” e “Mélo”. Un occhio diverso, invece, quello con cui il Napoli Film Festival guarderà al cinema di Roman Polanski. Verranno presentati i primi tre film da lui diretti: “Repulsion”, “Il coltello nell'acqua” e “Cul de Sac”, ma anche una serie di cortometraggi girati dal regista polacco tra il 1956 al 1962. 
Ci sarà infine un'ampia retrospettiva dedicata a Michelangelo Antonioni, il cui cinema è al centro del concorso Fotogrammi che quest’anno offre agli appassionati di fotografia la possibilità di esporre in mostra le loro opere ispirate ai film del maestro ferrarese. Tra le pellicole riproposte dal Napoli Film Festival su grande schermo “Cronaca di un amore”, “I vinti”, “La notte” e “Deserto rosso” oltre le opere del periodo americano. 
Nel viaggio cinematografico proposto dalla rassegna napoletana anche quest’anno c’è un momento per il cinema di oltreoceano con la sezione 41° Parallalelo (quello che unisce Napoli a New York): gli appassionati potranno riscoprire la comicità surreale dei fratelli Marx con due film: “La guerra lampo dei Fratelli Marx” e “Una notte a Casablanca”. 
Al Cervantes ci sarà una finestra sul cinema iberico contemporaneo con le opere di due registi baschi Julio Medem e Pablo Berger. Del primo verranno proposti tra gli altri “La ardilla roja”, “Vacas”, “Lucia y el sexo” e l’ultimo film a più mani “Siete días en La Habana”, mentre di Berger vedremo “Torremolinos 73” e “Blancanieves”, vincitore di numerosi premi Goya. All’Istituto di cultura francese, poi, ci sarà poi spazio per due autori transalpini contemporanei emergenti, Arthur Harari (“Peine perdue”) e Justine Triet (“La bataille de Solferino”). 
 Ma il Napoli Film Festival guarda come ogni anno anche al futuro, con i concorsi Schermo Napoli Corti e Documentari che si svolgeranno rispettivamente al cinema Vittoria e al Pan, mentre i film del concorso internazionale Europa Mediterraneo verranno proiettati anche loro al Grenoble.


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08 settembre 2014

Lars Von Trier: La casa che Jack costruì.

"The house that Jack built" pare sarà il titolo della serie TV che Lars Von Trier girerà per la rete canadese DR a partire da settembre 2016. 
Il progetto, annunciato in questi giorni al festival di Venezia da un portavoce della DR, sarà in lingua inglese e con un grande cast e il regista di "Nimphomaniac", "Dogville" e la serie "The Kingdom" dovrebbe essere già al lavoro sulla sceneggiatura. 
Il titolo annunciato, se non provvisorio, riprende quello di una vecchia filastrocca popolare americana che suonava un po' come la nostra "La fiera dell'est", con tanto di "cane che morde il gatto che mangia il topo che sta nella casa che Jack costruì".


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04 settembre 2014

Voi non siete qui, il nuovo libro di Guglielmo Pispisa in libreria.

Walter Chiari, avvocato messinese, non è parente di Walter Chiari, attore di origini pugliesi. Non gli assomiglia neppure; d'altronde, dovrebbe? Walter Chiari - l'avvocato, s'intende - aveva una passione per la letteratura, ma ha ciso di studiare giurisprudenza perché, bravo figlio degli anni ottanta, è stato allevato nel culto del denaro. Oggi Walter Chiari ha un impiego noioso una moglie frustrata, un figlio incline ai silenzi risentiti: una vita piatta. Un giorno, però, tutto cambia. Walter torna dalle vacanze, perde il lavoro, conosce una donna sensuale e misteriosa, erede di una famiglia altolocata, e la sua esistenza si trasforma; o meglio si deforma, e Walter si trova invischiato prima in un'irrequieta relazione extraconiugale - nata letteralmente ai bordi di una strada - e poi in un piano losco e intricatissimo in cui, fra polticanti corrotti e compiacenti frammassoni, rischia di essere l'unico con una coscienza. Che è subito pronto a mettere a tacere. Eppure qualcosa non quadra. Chi è il criptico seccatore che mette in guardia Walter atttraverso Facebook? E che cosa c'entrano i massoni con un delicato sistema di comunicazioni satellitari messo a punto dall'esercito americano? le date si confondono, si aggrovigliano, si scambiano e nella Russia degli oligarchi, degli alberghi di lusso, delle prostitute in limousine Walter Chiari si trova a camminare sull'orlo dell'abisso.

"Voi non siete qui" è il nuovo romanzo di Guglielmo Pispisa, il quinto da "solista" fuori dal collettivo narrativo Kai Zen ("La strategia dell'ariete, La potenza di Eymerich") edito da Il Saggiatore in vendita da oggi in libreria e on line.
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03 settembre 2014

L'avvocato Cascione vince sul lettino.

“I corti sul lettino” è il concorso per cortometraggi a tema psicoanalitico che dal 2009 Ignazio Senatore coordina e dirige all’interno dell’evento cinematografico estivo napoletano “ACCORDI@DISACCORDI” organizzato dall’instancabile Pietro Pizzimento.
Quest’anno il concorso ha aperto anche alle web serie ed è risultata vincitrice la web serie “Il mestiere più antico del mondo” di KinemaZOne, diretta da Ferdinando Carcavallo e con Chiara Clemente.

Il premio è stato consegnato ieri 2 settembre al Parco del Poggio dei Colli Aminei di Napoli dalla giuria presieduta da Alessandro D’Alatri (autore e regista di “Senza Pelle”, "Casomai”, “Commediasexi”) e composta tra gli altri dal regista Guido Lombardi (il suo esplosivo Take Five sarà nei cinema dal 2 ottobre), Corrado Morra di Pigrecoemme e l'attrice Cristina Donadio.

Durante la serata di premiazione, in cui sono stati premiati anche il miglior cortometraggio (Gocce, di Emanuela Mascherini) e il miglior documentario (Hennriette, di Riccardo Lurati), è stato proiettato il secondo episodio della serie, "L'Uccellaio", con Chiara Clemente e Luigi Bartilotti, anche loro presenti alla serata. 
Carcavallo nel ritirare il premio ha voluto condividere questo successo con il direttore della fotografia Pasquale Alfuso, il siglettista Giuliano Castaldo e gli interpreti delle altre puntate della serie.

Il premio de “I corti sul lettino” è il terzo che la web serie “Il mestiere più antico del mondo” riceve nel suo primo anno di vita, dopo i due riconoscimenti al Los Angeles Web Series Fest per la scrittura e l’attrice protagonista.

Il tour festivaliero della serie continua a Roma - in nomination alla seconda edizione del Roma Web Feste ancora a Napoli per il prestigioso Napoli Film Festival, dove già l'anno scorso Ferdinando Carcavallo è risultato vincitore per "Travel Companions".
Quest'anno a Napoli saranno in gara anche i fuoriclasse Fratelli Katano, per cui le possibilità di vittoria sono pressocché pari a zero.

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