30 novembre 2010

La vita secondo Woody Allen, di Stuart Hample

Nel 1976 il disegnatore Stuart Hample chiede a Woody Allen, già famosissimo, il permesso di trasformarlo nel protagonista della sua prossima striscia. Allen non solo accetta, ma prende a cuore il progetto e collabora con Hample a ogni vignetta pretendendo riunioni settimanali, mettendogli a disposizione la sua sterminata produzione di gag illuminanti e paradossali, inventandone altre sul momento. Nasce così La vita secondo Woody Allen, che proseguirà con successo sui quotidiani di tutti gli Stati Uniti fi no al 1984. Un tesoro che descrive l’universo geniale e schizoide di Allan Stewart Königsberg, in arte Woody Allen, e offre uno sguardo mai visto prima sul regista-scrittore-drammaturgo-musicista newyorkese. Le migliori 300 strisce corredate da bozzetti, interviste, dietro le quinte, fotografi e, a completare la fi gura del più grande umorista del Ventesimo secolo e, per ora, anche del Ventunesimo.

La vita secondo Woody Allen
Illustrato / varia
240 pagine | 29 euro

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29 novembre 2010

27 novembre 2010

Valentina Lodovini in "Pornorama"

Nel 2007 Valentina Lodovini ha partecipato ad un film tedesco intitolato "Pornorama" di Marc Rothemund in cui una banda di giovani disperati, alla fine degli anni '60, si improvvisano produttori di un film osè per recuperare dei soldi.
Il trailer lo trovate qui mentre la scena cult è quella in cui la bella Valentina, sul set del film, ha un esplosivo orgasmo lavorando alla macchina da cucire...
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26 novembre 2010

La Musica è di tutti, Nelson & The Jackal

Chi meglio dei TheJackal (Amarsi su facebook, 30 denari), videomaker nati e cresciuti in rete, potevano realizzare un videoclip sulla pirateria musicale?

Il brano “La musica è di tutti” , cantata da Nelson, punta il dito sulla disinvoltura con la quale “rispettabili” professionisti non esitano ad acquistare cd falsi e scaricare musica illegalmente come se la categoria dei musicisti non vivesse di proventi. Sono gli stessi “professionisti” che con la stessa leggerezza evadono il fisco.

Il video è divertente e, come sempre, realizzato con grande padronanza degli strumenti di post produzione e, soprattutto, gusto.


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25 novembre 2010

Il marito perfetto (teaser 1)

Ne avevamo parlato pochi giorni fa proprio qui su KinemaZOne.
Oggi è disponibile il primo teaser trailer del nuovo corto di Lucas Pavetto che sarà pronto non prima di aprile 2011.
E' bello, ci piace e conferma quello che sapevamo: Lucas Pavetto è completamente fuori (dal coro).
Eccolo qua. Non è consigliato alle giovani coppie in procinto di fare il grande passo.


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24 novembre 2010

Un fan-videoclip per Chameleons

di Ferdinando Carcavallo

Undici bellissimi brani nel primo CD dei Chameleons, band livornese al suo esordio discografico. Amiamo particolarmente questo gruppo, oltre che per la qualità della loro musica, per il fatto che ci hanno regalati ormai più di un anno fa una bellissima canzone come colonna sonora del nostro cortometraggio "Un pazzo indietro", brano che nel Cd compare come ghost track.
Undici pezzi, dicevamo, composti e interpretati dal gruppo nei quali si alternano alla voce Fabrizio Pocci, Grabriele Biondi e Letizia Papi, mentre Alessandro Ferri resta fedele alle corde del suo contrabasso.
Tra i brani ve n'è uno che ci ha colpito in maniera particolare. Si tratta di "Futuro", brano conclusivo che, nella tradizione un po' vintage degli elleppì italiani, rappresenta il momento più intimista, pensato, e riflessivo dell'album. Si tratta di una poesia molto amara ma piena di disperata speranza (scusate l'ossimoro).
Un brano che ci ha colpito al punto da farci venire l'idea di realizzare un fan-videoclip, ossia un videoclip non ufficiale ma realizzato dai fan.
La partecipazione è aperta a tutti, ognuno si riprende con una videocamera mentre recita una frase del brano (poi la voce si copre col playback).
Unico requisito imprescindibile è avere una videocamera digitale (serve un file mpg o avi) e un panno verde - o di qualsiasi colore ben definito e che non avete addosso - da mettere alle vostre spalle durante la ripresa.
Se volete partecipare scrivete a info @ kinemazone.com e noi vi invieremo l'MP3 del pezzo da interpretare e maggiori dettagli sulla ripresa. Una volta realizzato il filmato ce lo mandate e noi provvederemo al montaggio.
Non avrete un soldo, per inteso, ma il vostro nome (oltre che la vostra faccia) comparirà nei credits del video.
Il video sarà distribuito con licenza Creative Commons su Web.
Che ne dite? ve la sentite?


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23 novembre 2010

Dark Resurrection - il trailer del volume 0

No, il volume 2 di Dark Resurrection non è ancora pronto, ma il trailer del Volume 0 (ossia il prologo della saga) è già online da maggio.
Continua la campagna di coproduzione del progetto e chiunque può diventare produttore associato per la realizzazione del film di
Angelo Licata con una donazione a piacere.
Dal trailer del volume 0 pare evidente come questo progetto, partito come Fan Movie di Star Wars, stia maturando uno stile gotico tra lo sci-fi e il fantasy che lo affranca alquanto dalla saga di Geroge Lucas diventando qualcosa di molto originale.




Il sito web dove trovare tutte le info, i trailer e l'intero primo DR è www.darkresurrection.com

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22 novembre 2010

Sucker Punch, di Zack Snyder (trailer)

Hanno detto che si tratta di un mix tra "Il mago di Oz" e "Matrix", ma a guardare il trailer si potrebbe anche pensare a "Kill Bill" e "Sailor Moon". Stiamo parlando di "Sucker Punch", il nuovo film fantasy di Zack Snyder, il regista statunitense che dopo 300 e Watchmen sembra volersi affrancare dalle graphic novels almeno dal punto di vista narrativo ma non certo da quello stilistico.
La storia di "Sucker Punch" quella di una ragazza (Baby Doll) che dopo essere rimasta orfana è costretta a subire la crudeltà del patrigno che la rinchiude in un terribile manicomio per farla lobotomizzare.
Il film , con Emily Browning, Abbie Cornis e Carla Cugino, uscirà negli USA il prossimo 25 marzo. Eccovi il trailer in cui i maschi apprezzeranno le fattezze delle protagoniste, le femmine l'aggressività delle "eroine" e gli altri la musica.

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19 novembre 2010

Lucas Pavetto torna all'horror

di Ferdinando Carcavallo

Si ititola "Il marito perfetto" il nuovo film di Lucas Pavetto attualmente in lavorazione.
Si tratta di uno slasher movie che racconta di una coppia che dopo la perdita di un figlio durante il parto, decidono di trascorrere un week end in una solitaria collina in cerca di tranquillità, ma che ovviamente troveranno tutt'altro.
Interpretato da Damiano Verrocchi, Crisula Stafida e Stefano Jacurti, "Il marito perfetto" è una grossa prova per Lucas per il quale, dopo il cortometraggio "Il lercio" e il poliziesco "Josh Jasmer", è giunta l'ora di dimostrare al pubblico di essere un vero professionista. Il regista italo-argentino ne è consapevole tantevvero che per la lavorazione di questo film (scritto e diretto da lui) ha portato tutta la troup in un casolare nelle marche e lì hanno vissuto per 10 giorni staccati dal mondo e concentrati solo sul lavoro, non dimenticando pero' di fornire ad amici e ammiratori (su Facebook) foto e clip dal set.
"Il marito perfetto" sarà anche il primo film prodotto dalla nuova casa di produzione di Lucas, la CINEVICE, ed è completamente girato in digitale full HD.
In bocca al lupo, Lucas.

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18 novembre 2010

Alla New York University i cortometraggi “Made in Naples”

Il NapoliFilmFestival porta il cinema italiano al Lincoln Center di New York.

La VII edizione di 41esimo parallelo, spin off americano della kermesse napoletana, vara quest’anno la collaborazione con la prestigiosa Film Society of Lincoln Center e, dal 26 novembre, porterà nella grande mela un omaggio a Suso Cecchi D’Amico, la grande sceneggiatrice scomparsa la scorsa estate.
La retrospettiva si intitola “Scrivere il Cinema: The films of Suso Cecchi D’Amico” e presenta al pubblico americano, in versione sottotitolata, sette capolavori sceneggiati dalla scrittrice romana. L’omaggio alla sceneggiatrice italiana si concluderà con una serata nella sede della New York University: il 1 dicembre verrà infatti proiettato il documentario Suso. Conversazioni con Margherita D’Amico, realizzato nel 2007 da Luca Zingaretti.

Venerdì 3 dicembre saranno tre le opere di Schermo Napoli che sbarcano negli Usa, dove potranno farsi notare da produttori e distributori. Si parte con In Purgatorio, corto di Giovanni Cioni prodotto da Teatri Uniti, che racconta della grande peste di Napoli del 1652, quando i resti delle vittime vennero raccolti nel cimitero delle Fontanelle facendo nascere il culto di quelle ossa che ancora oggi viene vissuto nei vicoli di Napoli. A seguire Reset, corto del 32enne regista napoletano Nicolangelo Gelormini, che sta preparando il suo primo lungometraggio. La serata si chiude con la proiezione di Corde, del regista di Portici Marcello Sannino, sulla storia di sport e fuga dalla devianza sociale di Ciro, giovane pugile del Rione Ventaglieri di Napoli.

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17 novembre 2010

Ultracorpo, di Michele Pastrello

di Ferdinando Carcavallo

Non mancherà di suscitare polemiche il modo in cui Michele Pastrello rappresenta in “Ultracorpo” la storia di un’ossessione omofoba, sia per la crudezza con la quale la fisicità della storia viene raccontata, sia per il riferimento cinefilo (il capolavoro di Don Siegel) che inevitabilmente accomuna la tentazione sessuale alla sostituzione fisica dell’identità.
Diversamente dal passato (32, Nella mia mente), Michele Pastrello ci racconta la sua storia usando al massimo le sue capacità di scrittura e di direzione degli attori. Il film è una partita a scacchi tra due esseri umani apparentemente agli antipodi ma più vicini di quanto non possa apparire. Vicini al punto di rendere inevitabile la collisione.
Due mondi cupi, in cui culto del corpo, sesso e fumo hanno la stessa funzione di alleviare il dolore di una vita vuota, si incontrano in in una sorta di gara per la sopravvivenza. Uno dei due mondi crede di poter entrare nell’altro (“Vedo chi ho davanti e se gli occhi sono quelli giusti so che posso entrare.”) ma si tratta di un tragico errore di valutazione.

Stilisticamente ineccepibile, come sempre, Michele Pastrello conferma con “Ultracorpo” di “stare fuori”.
Fuori da qualsiasi catalogazione (horror, thriller, noir…lasciamo perdere) e fuori da qualsiasi influenza politically correct nel trattare temi delicati.
Se con 32 Pastrello aveva usato il sesso per parlarci di un problema sociale (l’insostenibilità ecologica della variante di Mestre), con “Ultracorpo” fa praticamente il contrario e ci “reguardisce” sull’intolleranza sessuale attraverso la rappresentazione di un tessuto sociale economicamente precario.
Il photographer Mirco Sgarzi è sempre più scrittore di ombre che di luci. Ottimo.
Ad oggi il film non è stato sottoposto ad alcun festival e risulta inedito al pubblico.


www.michelepastrello.it

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La catena III, di Giancarlo Fontana

di Ferdinando Carcavallo

Evviva il web che ti permette di scoprire talenti sempre più sorprendenti.

L'ultima meraviglia si chiama Giancarlo Fontana, filmmaker di Matera autore del faketrailer "Inception made in Italy" che ho già provveduto a pubblicare.
Quello che vi presento ora è un autentico capolavoro. Si intitola "La catena III" ed è un gangster-movie all'italiana, sullo stile di Romanzo Criminale (la serie) dal punto di vista stilistico ma che gode di un background, secondo me, molto più colto. Ci troverete dentro il Monicelli dei Soliti ignoti, i Magnus e Bunker dei primi "Alan Ford" e il Maccio Capatonda dei tempi d'oro.
Potete godere di questo mediometraggio su Youtube dove è diviso in 5 parti (circa 40 minuti in totale) oppure spararvelo in una unica soluzione sul sito web del film. Lasciate perdere tutto il resto dell'entertainment stasera. procuratevi frittatone e coca cola e preparatevi a 40 minuti di un raro divertimento.

“La catena III” è il capitolo conclusivo della serie di cortometraggi che vede protagonisti due giovani squattrinati e pasticcioni alle prese con furti di copri-cerchi di automobili, in gergo detti “pattane”. In questo gran finale, i due protagonisti Gionni (Giancarlo F...ontana) e Puccio (Uccio Mastrosabato) dovranno fare i conti con un boss cupo e misterioso (Pasquale Cancelliere) in una città senza speranze, dove tutti rubano a tutti in una spirale di crimini, appunto a catena, da cui sembra impossibile uscirne. Prodotto da Bluvideo, con la supervisione di Geo Coretti, la fotografia di Toni Notarangelo, il montaggio di Uccio Mastrosabato e le musiche originali di Francesco Casamassima, “La catena III” vede alla regia il giovane materano Giancarlo Fontana, ideatore della serie e autore anche della sceneggiatura.

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16 novembre 2010

OSCHI LOSCHI, quattordici schegge di narrativa sannita contemporanea.

di Ferdinando Carcavallo

Un tempo avremmo potuto dire "è uscito il nostro libro", ma trattandosi di una pubblicazione POD (print on demand) sarebbe meglio dire "è pronto per uscire". E per farlo "uscire" non dovete fare altro che comprarlo.
Nel momento in cui lo comprate on line, il solerte editore puteolano Boopen provvederà a stampare la vostra copia esclusiva e ad inviarvela dove desiderate...un momento. Ma di cosa stiamo parlando? Giusto, potreste non saperlo.
Stiamo parlando di "Oschi Loschi", la raccolta di racconti di vario genere (ma tutti abbastanza noir) di 14 esordienti (o comunque giovani) scrittori Sanniti, ossia di qualla misteriosa parte d'Italia circoscritta intorno al città di Benevento.
Tra questi 14 sanniti purosangue ve n'è uno un po' bastardo, il cui sangue è ad altissima percentuale partenopea ma che rientra nella quattordicina esclusivamente grazie alla frequentazione culturale con un grande beneventano, il kinemazoniano Flavio Ignelzi. Il mio racconto, intitolato "Vatti a fidare delle banche" trae origine proprio da un'esperienza reale di una rapina che io e Flavio tentammo alla "Banca Del Sannio" quando eravamo giovini e sbandati. La rapina ando' male e ripiegammo sugli studi universitari. Potessimo tornare indietro non rifaremmo lo stesso errore (intendo l'università, ovviamente).
Allora, via.
Comprate anche più copie a testa di questo libro. Fate che il prossimo sia un Natale Santo e Sannita.


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12 novembre 2010

Crea il tuo videoclip con Getty Images

Dopo l’enorme successo avuto in Spagna, Getty Images (www.gettyimages.it) — leader mondiale nella creazione e distribuzione di fotografie, audio e video — in collaborazione con UserFarm (www.userfarm.it) — la prima piattaforma internazionale di crowdsourcing audiovisivo — lanciano anche in Italia il concorso “Crea il tuo videoclip con Getty Images”.

Il video migliore verrà premiato con una videocamera tascabile Samsung HMX – U20SP e un abbonamento annuale a Thinkstock! Il secondo e il terzo video invece verranno premiati con un pacchetto immagini da scaricare dal sito (25 per il terzo classificato e ben 100 per il secondo).

Il concorso inizia il 10 novembre 2010 e terminerà il 10 febbraio 2011.

La community deve costruire una narrazione che possa raccontare il concetto che Getty Images non è solo il leader delle immagini concesse con licenze rights-managed e royalty-free, ma è anche video e musica.

Questo tipo di iniziative favoriscono la partecipazione e l’integrazione della comunità dei creativi, le agenzie, e i broadcaster a scoprire e inventare le infinite possibilità della pubblicità generata dagli utenti (User Generated Advertising).

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10 novembre 2010

The Others - cinema indipendente in TV

E' in preparazione, ad opera di Rosario Gallone (Pigrecoemme) una trasmissione televisiva intitolata "The Others", come il web magazine curato dallo stesso autore.

La trasmissione andrà in onda "presto" sul canale digitale terrestre GTChannel. La redazione è attualmente impegnata nell'arruolamento di video (corti, medi e lunghi) da trasmettere e discutere con gli autori.

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Space Cinema, l'abc del linguaggio cinematografico

Space Cinema (www.spacecinema.net) nasce dall’esigenza di dare ai fruitori dell’arte cinematografica la conoscenza del linguaggio, dell’abc, perché imparare a leggere un film è proprio come imparare a leggere un libro, un giornale , una fattura o una ricevuta. Esistono regole basi che permettono di capire un film o dicriticarlo.

Il blog di
Antonio Luigi Pinna si propone come una sorta di forum (nel senso classico e non informatico) sul cinema.
Analizzare un film, a qualsiasi livello, significa vedere il film più volte, da diverse angolature scoprendone volta per volta significati e sottotesti nuovi. Una sorta di dimensione in più, che non è la profondità del 3-d, bensì quel
fantasma mentale che la visione di un film risveglia dentro di noi.

Se vi va di cominciare a vedere film dopo i titoli di coda, lasciatevi coinvolgere da Space Cinema.

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09 novembre 2010

Salviamo il Future Film Festival.

"Le Winx" di Iginio Straffi è l'unico prodotto televisivo (e non solo) italiano venduto all'estero, per la precisione in 150 paesi.
Non è un caso che questa "perla" del nostro entertainment sia un opera di animazione. Possiamo dire con orgoglio che, artisticamente, in questo settore l'Italia da tempo occupa un posto di primato. Penso a Bruno Bozzetto, Francesco Misseri, Osvaldo Cavandoli e tanti altri. Bene, l'unico festival del cinema di animazione e degli effetti speciali che si tiene in Italia è il FUTURE FILM FESTIVAL di Bologna che oggi, dopo 12 anni di successi, rischia di chiudere per scarsità di contributi.

Da Bologna lanciano l’allarme professori universitari, storici dell’arte, attori, scrittori, illustratori, cartoonist, grafici, artisti e registi capitanati da Luca Della Casa, dal 1998 Asian Coordinator del Future Film Festival: dopo dodici anni l’unica manifestazione italiana dedicata all’animazione e agli effetti speciali rischia la chiusura per scarsità di contribuiti! In sostanza, denuncia il gruppo “SALVIAMO IL FUTURE FILM FESTIVAL DI BOLOGNA“, nato su Facebook e amministrato dallo scrittore e curatore di mostre Ivan Giovannucci, mancano sponsor e “mecenati” che vedano nella cultura, di qualunque tipo, un valore da tramandare.

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03 novembre 2010

Let it roll, videoclip di Ivan Forastiere per U.A.R.

di Ferdinando Carcavallo

E riecco Ivan Forastiere, videomaker tra i più giovani e interessanti della scena italiana che con il corto “Altri 30 anni” (2008) ha dimostrato a pieno il suo talento sia nella realizzazione tecnica che nella scrittura.
Con piacere vi presentiamo “Let i troll”, videoclip musicale realizzato da Ivan per la band U.A.R .
Si tratta di un video autoprodotto e girato grazie alla disponibilità i tutti quelli che hanno creduto nel progetto.
“L'intento” racconta Ivan “era quello di non realizzare un videoclip che girasse intorno alla band e basta, ma di creare una storia che anche tramite metafore richiamasse il significato del testo.”
Attori del videoclip, oltre ad i componenti della band, sono gli artisti di strada Silvana Pirone (mimo), Luca Scarpati (sputa fuoco), Domenico Santo (trampoliere), Giuseppe Barbato, Claudia Cuomo (bolas) e Francesca Rao.


Il brano è stato autoprodotto e registrato presso lo studio La Casetta (myspace.com/lacasettastudio).

Gli U.A.R attualmente sono in cerca di un'etichetta.


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01 novembre 2010

(un)useful mind, di Omar Pesenti

di Ferdinando Carcavallo

Con quel dono della sintesi che lo contraddistingue - e del quale sembra stia un po' abusando - Omar Pesenti ci presenta il percorso interiore di un patologico misantropo (qui definito come ossessivo-compulsivo).

Apprezziamo a pieno anche in questo lavoro tutti i pregi di Omar. Occhio eccezionale per le inquadrature, gusto nella sonorizzazione e, più che in altre occasioni, ottima scrittura dei testi (complimenti da dividere con Massimo Vavassori). Il passo avanti - se proprio si vuole cercare - rispetto a "27 minuti di purezza" è sicuramente, oltre che nella recitazione del protagonista Yuri Plebani, nella fotografia dove opera non solo Marco Malizia ma anche la fantomatica Canon 5d Mark II, oggetto del desiderio dei cineasti digitali che sognano l'HD e che ha tanti pregi, per carità, ma richia di rendere tutti uguali esteticamente i lavori realizzati.
In ogni caso, (un)useful mind è un corto che non può non piacere.
Gustatevelo su Vimeo in Full Screen (se no che cacchio la usiamo a fare 'sta Canon?)



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