20 dicembre 2010

The tourist

di Flavio Ignelzi

Perché? Ecco, mi piacerebbe avere qualche risposta. Perché?
Perché un film che sfoggia un cast tanto costoso ha una fotografia e un montaggio indegni persino per una fiction televisiva? Perché si è scelto un plot scontato e scritto malissimo, con colpi di scena stra-telefonati? Quali santi hanno in paradiso gli sceneggiatori che sono riusciti a farsi pagare un tale scempio, che sarebbe stato scartato anche per un episodio del peggior Distretto Di Polizia? Perché il film sembra una collezione di spot (Ferrovie dello Stato, Città di Venezia, Hotel e Resort vari...) di pessima fattura? Perché gli attori italiani (Casagrande, Marcoré, Scarpa) hanno sempre dei ruoli di servitù (camerieri, portieri, sarti) nei confronti delle star ammmerigane fighissime, o al massimo da delinquenti (il commissario corrotto interpretato da un indecente Christian De Sica)? Si vuol far passare l’idea che l’Italia è inferiore all’America? Perché ho avuto l’impressione di assistere in sala a un brutto episodio di Don Matteo? Forse per il Frassica carabiniere? Perché, citando il grande René Ferretti, Angelina Jolie recita da cagna? E Johnny Depp è ai minimi sindacali di carriera? Forse non sono state pagate abbastanza le loro vacanze veneziane? Perché Rai Cinema ha sborsato i nostri soldi, quelli del canone che ci viene chiesto con tanto ardore ed insistenza, per un tale disastro? Perché Florian Henckel von Donnersmarck, regista del bellissimo e premiato (con l’Oscar) “Le Vite Degli Altri”, ha deciso di bruciare la sua carriera in questo modo? Forse il film precedente è stata una fortunata casualità? Ma, soprattutto, c’è un modo per riavere indietro i soldi del biglietto del peggior film che abbia mai visto a cinema?

1 commenti:

digiblues ha detto...

...e io che lo stavo aspettando pure.