28 settembre 2007

Alan Ford viaggia nel tempo

di Ferdinando Carcavallo

Il primo numero del fumetto Alan Ford è uscito nel maggio 1969. Da allora Max Bunker, prima in coppia con il grande disegnatore Magnus, poi con Piffarerio e oggi con Perruca, scrive ogni mese una nuova storia dello sgangherato gruppo TNT. Oggi Alan Ford è arrivato al numero 460, ma a fine mese sarà in edicola il numero 500.
Con un salto temporale di ben quattro anni, infatti, l'infaticabile "grande vecchio" (in senso affettivo) del fumetto italiano ancora una volta farà qualcosa che nessun altro finora aveva osato (almeno in Italia). Questa celebrazione anticipata del traguardo del numero 500 può essere letta in tanti modi. Forse il sempernoster Max non confida nella longevità del personaggio? Non credo. Alan Ford nei suoi quasi 40 anni di vita ha affrontato molte traversie e non credo che Bunker sia uno che teme per il futuro. Il problema è che quando si tratta di Max Bunker è difficile sapere cosa ha in mente davvero. La nota della casa editrice (Max Bunker Press) che annuncia l'evento è abbastanza criprica: Nel mondo del fumetto tutto è possibile. La forza della fantasia scardina qualsiasi forziere, sblocca qualsivoglia ostacolo e viaggia nello spazio a velocità del pensiero.
Su questi presupposti Max Bunker attraversa la barriera temporale e corre al febbraio 2011, va all’edicola e prende una copia del numero 500 di Alan, poi rompe ancora la barriera spazio-tempo per tornare ai nostri giorni con una stupefacente anticipazione: il N.500 è qui, nel settembre 2007, con un anticipo di quasi quattro anni!
Un numero che non può mancare nemmeno a quelli che non fanno la collezione!!


Il numero 500, comunque, esce nella serie degli albi Speciali di Alan Ford e non interrompe (nè turba) la cronologia ufficiale, nella quale per ottobre è previsto un episodio in cui farà l'ingresso nella saga un nuovo personaggio dal nome bunkeriano doc e molto evocativo: Geko Limortacci.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Del resto Bunker è un fan della produzione Marvel, dove cose del genere (jump temporali) sono diventate ormai un'abitudine (purtroppo...).

Stelvio S. ha detto...

Io ho un'altra teoria. 500 potrebbe essere il numero di lettori attuali di Alan Ford.
Peccato. Mi è capitato di leggere un numero alcuni mesi fa e mi ha fatto un po' di impressione vedere Alan tutto elegante con tanto di sventolona come partner. Lo spirito d Bunker, però, devo dire che è sempre efficacemente sagace.
Mi hai incuriosito con Geco limortacci. Mi sa che lo comprerò.

Anonimo ha detto...

Grande e immortale Alan Ford!!!

Anonimo ha detto...

Ma che, nel 2011 alan ford si sposa?

Ale

Anonimo ha detto...

Alan Ford ormai e' alla frutta, e Max Bunker e' alla canna del gas!
Grande capolavoro fino ai primi 100 numeri (o forse qualcosa in meno...), poi e' diventato una roba illeggibile, e ancor peggio sono i disegni.
Chi lo compra ancora deve essere un collezionista assatanato e sfegatato, che non sa come arrivare a sera.
Io mi sono fermato ai primi 100, ma mi potevo fermare al 75 che era meglio. Solo che mi piaceva la cifra tonda!