20 novembre 2006

Pomodori per De Laurentiis (Io uccido III)

di Ferdinando Carcavallo

Adesso si fa il nome di Jon Avnet per la direzione dell'adattamento cinematografico di Io uccido, il romanzo di esordio e di maggior successo di Giorgio Faletti.
Dopo l'abbandono di Bruce Beresford e la derisione di David Cronenberg, Il produttore Aurelio De Laurentiis sembra aver convinto, con l'aiuto degli abbonati S.C. Napoli, il regista di Pomodori verdi fritti a prendere il considerazione il progetto. La sceneggiatura è già pronta da un bel po', per opera addirittura di Davide Ferrario, ed è aperto il casting per i ruoli minori, mentre una riservatezza politica vige sul nome del protagonista. Faletti ha dichiarato di accontentarsi di un George Clooney. Nemmeno per sogno, quindi, l'idea di dare fiducia al cinema italiano, come se si trattasse di un virus da debellare.
A questo punto, viste le premesse esterofile e megalomani con le quali questo progetto sta andando avanti, non ci resta che sperare in un flop che non coinvolgerebbe economicamente il simpatico (e bravo) scrittore astigiano ma potrebbe dare una lezione di vita al produttore napoletano. E un monito anche per i tifosi.

, , ,

3 commenti:

Ale ha detto...

Dopo "Pomodori verdi fritti" Avnet ha lavorato soprattutto come produttore e come regista televisivo. Se guardi su IMDB ha tantissime cose in pre-produzione. Troppe, a dir la verità. Mi sa che questo film non lo vedremo mai. Aveva senso realizzarlo quando ancora l'onda del successo del libro era palpabile, come in USA hanno fatto con il Codice Da Vinci, ma farlo tra un anno (se non due) e con questa presunzione è davvero un autogol...

BenSG ha detto...

Ferdinando, certo che sei una sadico bastardino, eh!

;o)

BenSG

Kinemazone ha detto...

Perchè? Che ho detto? ;-O