18 settembre 2006

Angel-A

di Ferdinando Carcavallo

Pare che questo sia l'addio di Luc Besson alla professione di regista. Come lui stesso ha dichiarato, infatti, l'ex ragazzo prodigio del cinema francese non girerà mai più nemmeno uno spot. Ma proprio un lungo spot è questo Angel-A, storia di un angelo custode che nell'impersonificazione di una prostituta scende sulla terra ad aiutare il suo protetto da una serie di guai, innamorandosene fino a perdere l'immortalità. Girato in un elegantissimo bianco e nero, questo "Il cielo sopra Parigi" è un lungo book fotografico di Rie Rasmussen, bella e imponente fotomodella-attrice danese protagonista di Angel-A e attuale compagna di Besson.
Certo, il buon Luc per l'ex Mila Jovovich aveva confezionato opere dal respiro (e dalle ambizioni) molto più ampie come Il quinto elemento e Giovanna d'Arco, ma nel caso di Rasmussen ha voluto essere più minimalista, europeo e colto (le citazioni a Wenders non si contano) dal momento che la bella stangona ha velleità autoriali con all'attivo due cortometraggi di cui uno (Il vestito) prodotto in Italia.
Favoletta triste, buoni sentimenti e lieto fine pongono questo film nella filmografia di Besson agli antipodi di Leon e Nikita.
Un film poco ispirato, quasi un atto dovuto (un pegno d'amore?) ma comunque portato a compimento con stile (e ci mancherebbe).
La scena del volo di rientro dell'angelo è un vero gioiello di montaggio e fotografia.

2 commenti:

BenSG ha detto...

E' uno dei prossimi film che ho lì da vedere...

Speriamo bene..!

BenSG

deliriocinefilo ha detto...

davvero smette? comunque io preferivo i nikita e i leon...